Dopo tre giorni di confronti e panel, la quarta giornata di SPiCE South Asia 2026 – evento sul gioco online – ha cambiato ritmo, portando i partecipanti fuori dalle sale conferenze e lungo i corsi d’acqua della costa meridionale dello Sri Lanka.
Alla scoperta dello Sri Lanka
Il programma ha previsto un’escursione sul fiume Madu, nell’area umida costiera di Balapitiya, uno dei paesaggi naturalistici più ricchi e articolati della regione. Attraversando un sistema di isolotti circondati da mangrovie, i delegati hanno potuto osservare da vicino un ecosistema caratterizzato da una forte biodiversità, tra acque calme, vegetazione fitta e numerose specie di uccelli e fauna locale.

La visita, guidata da un ranger esperto, ha offerto ai partecipanti un contatto diretto con l’equilibrio ecologico dell’area, segnando un contrasto netto con il ritmo della conference. Il percorso tra stretti canali e tratti di estuario aperto rappresenta un momento di osservazione e riflessione, immerso in un contesto naturale di particolare valore.
Lungo il tragitto non sono mancati scorci di vita quotidiana locale. Pescatori impegnati sulle rive e residenti delle isole di mangrovie hanno accompagnato il passaggio delle imbarcazioni, mentre la presenza della produzione di cannella su alcuni isolotti ha richiamato il legame tra ambiente, tradizioni e attività economiche del territorio.
Tra i momenti centrali della giornata, la visita al tempio buddhista storico di Kothduwa, situato su un’isola isolata. Il sito, considerato di rilievo culturale e spirituale, è stato presentato anche per il suo legame con la storia religiosa dell’area e con le prime cerimonie di ordinazione buddhista. La presenza di un monaco residente ha contribuito a rendere la tappa un momento di raccoglimento e quiete.
La giornata si è chiusa con un’ultima esperienza legata al territorio, con gli ospiti che hanno degustato succo fresco di Kirala, specialità tipica del sud dello Sri Lanka. sm/AGIMEG

