Gioco online, SPiCE Central Asia 2026: il summit ottiene il sostegno della Georgian Gambling Association

Mancano due mesi alla terza edizione di SPiCE Central Asia 2026, in programma il 24 e 25 settembre al The Biltmore Hotel di Tbilisi, in Georgia. L’evento riunirà istituzioni, regolatori e operatori del settore per discutere di riforme normative, fiducia degli investitori, innovazione tecnologica e cooperazione transfrontaliera nei mercati del gioco online nel Caucaso e nell’Asia Centrale.

La posizione strategica della Georgia, ponte tra Europa e Asia e snodo del cosiddetto Middle Corridor, sarà uno dei temi centrali del summit. Particolare attenzione sarà dedicata al nuovo quadro normativo proposto dal Paese per il rilascio delle licenze dedicate al gioco online internazionale, un sistema che introduce incentivi per gli operatori orientati ai mercati esteri, oltre all’evoluzione del regime autorizzativo in Kazakistan e agli sviluppi dell’intera regione.

Il sostegno della Georgian Gambling Association

In vista dell’evento, Eventus International ha annunciato il sostegno ufficiale della Georgian Gambling Association (GGA). Il responsabile dell’amministrazione dell’associazione, George Mamulaishvili, ha illustrato le principali trasformazioni in corso nel mercato georgiano del gaming e le prospettive per il comparto.

Secondo Mamulaishvili, il settore è oggi guidato dalla digitalizzazione, dall’adozione di modelli “mobile-first”, dal rafforzamento degli standard di gioco responsabile e da una crescente attenzione al contrasto degli operatori illegali offshore. Tra le novità più rilevanti figura l’introduzione del nuovo regime di licenze internazionali per il gioco online, che consentirà agli operatori autorizzati di offrire servizi di casinò online, slot e scommesse sportive esclusivamente ai giocatori stranieri.

Per il rappresentante della GGA, la riforma rappresenta un passo strategico che permetterà alla Georgia di valorizzare la propria esperienza regolatoria, le infrastrutture tecnologiche e la posizione geografica per attrarre operatori internazionali, piattaforme tecnologiche, società di pagamento e specialisti della compliance.

L’analisi si è estesa anche all’intero scenario dell’Asia Centrale e del Caucaso, aree caratterizzate da un’elevata diffusione del digitale, dalla crescente penetrazione di internet e dall’ampio utilizzo dei pagamenti mobili. Mamulaishvili ha evidenziato come la tendenza dominante sia il passaggio da modelli proibizionistici o frammentati verso sistemi basati su licenze formali, controlli digitali più efficaci e una regolamentazione più strutturata del gioco online.

Tra le priorità individuate dai regolatori figurano inoltre il rafforzamento delle procedure di identificazione dei giocatori, gli obblighi in materia di antiriciclaggio (AML) e conoscenza del cliente (KYC), gli strumenti di autoesclusione, le limitazioni alla pubblicità, il monitoraggio dei pagamenti, la certificazione tecnica dei prodotti e il blocco dei siti illegali.

Mamulaishvili ha inoltre sottolineato il valore del summit come piattaforma di confronto tra autorità pubbliche, operatori autorizzati, investitori, fornitori tecnologici e società di pagamento. A suo giudizio, le principali sfide del settore non possono essere affrontate da un singolo Paese, ma richiedono cooperazione regionale, condivisione delle informazioni e un dialogo costante tra governi e industria.

I temi dell’intervento di Mamulaishvili

Nel keynote che terrà durante SPiCE Central Asia 2026, il dirigente della Georgian Gambling Association si concentrerà in particolare sulle strategie utilizzate dagli operatori illegali per acquisire e fidelizzare i giocatori attraverso reti di affiliazione, social media, motori di ricerca, piattaforme di messaggistica, siti “mirror”, applicazioni mobili, metodi di pagamento alternativi e criptovalute. Illustrerà inoltre perché il semplice blocco dei siti web non sia sufficiente, sostenendo la necessità di un ecosistema di contrasto che integri tecnologia, controlli finanziari, strumenti AML e KYC, responsabilizzazione delle piattaforme, cooperazione tra autorità di regolazione e monitoraggio continuo del mercato.

Secondo Mamulaishvili, la strategia più efficace per combattere il gioco illegale non consiste soltanto nel bloccare gli operatori non autorizzati, ma soprattutto nel costruire un mercato regolamentato competitivo, affidabile e capace di offrire ai giocatori un’alternativa legale credibile.