Home Attualità Gioco online: il Tribunale di Reggio Calabria respinge richiesta di risarcimento di un giocatore per presunta anomalia della piattaforma di gioco

Gioco online: il Tribunale di Reggio Calabria respinge richiesta di risarcimento di un giocatore per presunta anomalia della piattaforma di gioco

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Una controversia riguardante il funzionamento di una piattaforma di gioco online è stata definita dal Tribunale di Reggio Calabria con la sentenza n. 1836 del 1° dicembre 2025. Il procedimento era stato promosso da un giocatore che aveva attribuito a un concessionario di Stato un presunto arresto verificatosi mentre erano in corso i giri bonus, circostanza che, secondo l’attore, avrebbe compromesso la possibilità di completare la sessione e di conseguire una vincita superiore.

La difesa e la documentazione prodotta

Il concessionario, assistito dagli avvocati Luca Giacobbe e Massimiliano Cirillo dello Studio Legale Giacobbe Associati, ha depositato una serie di elementi tecnici ritenuti determinanti. Tra questi figuravano la documentazione certificata ADM, la tracciabilità completa della sessione, le verifiche sui giri principali e sui giri bonus, insieme al link di replay che ha consentito di ricostruire l’intera sequenza di gioco, incluso il corretto accredito della vincita maturata.

La ricostruzione tecnica del Tribunale

Dall’analisi della documentazione è emerso che non si era verificata alcuna interruzione. Il giudice ha riconosciuto l’affidabilità dei dati generati dai software certificati e sottoposti ai controlli previsti da ADM, escludendo l’esistenza di anomalie e confermando la conformità della piattaforma agli standard richiesti dal settore gaming.

La valutazione sulle richieste risarcitorie

Particolare attenzione è stata dedicata alla domanda fondata sulla perdita di chance. Il Tribunale ha chiarito che, in presenza di un contratto aleatorio, una semplice possibilità astratta di ottenere una vincita maggiore non può assumere rilievo giuridico senza una prova concreta della probabilità favorevole. Respinte anche le richieste relative a un presunto danno morale, non supportate da elementi specifici.

Le conseguenze della decisione

Con il rigetto integrale delle domande dell’attore, la sentenza ribadisce la correttezza dell’operato del concessionario e l’affidabilità dei sistemi di controllo che regolano il gioco online, confermando la solidità degli strumenti di tracciabilità e verificando l’insussistenza di pretese non sorrette da adeguato fondamento. ng/AGIMEG

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