Home Attualità Gioco online e scommesse illegali: oggi alle 12.00 puntata di “Rete Nera: il volto oscuro del web” in onda sul canale 122 del Digitale Terrestre. Ospite Fabio Felici, direttore di Agimeg

Gioco online e scommesse illegali: oggi alle 12.00 puntata di “Rete Nera: il volto oscuro del web” in onda sul canale 122 del Digitale Terrestre. Ospite Fabio Felici, direttore di Agimeg

Fabio Felici Agimeg a Rete NeraFabio Felici Agimeg a Rete Nera

Oggi, martedì 5 maggio, alle ore 12.00, va in onda sul canale 122 del Digitale Terrestre e sulla piattaforma Cusano Media Play una nuova puntata di “Rete Nera: il volto oscuro del web”, il documentario di Cusano TV dedicato ai fenomeni più controversi della rete e alla alfabetizzazione digitale.

Gioco online e scommesse: focus sul mercato illegale e controlli

Tra gli ospiti della puntata, Fabio Felici, direttore responsabile di Agimeg – Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco, è intervenuto per parlare, nello specifico, dello stato del gioco pubblico di scommesse online, dei suoi sviluppi nel mondo digitale e del suo lato oscuro: il mercato illegale delle scommesse.

Nel corso della puntata, in particolare, Felici ha affrontato uno dei temi più importanti del settore: la difficoltà di tenere sotto controllo le piattaforme di gioco illegali che proliferano sul web, e il ruolo dei monopoli di Stato nel contrasto a questo fenomeno.

Gioco online illegale: quasi 12.000 siti oscurati in Italia

“Il gioco online è più difficile da controllare – ha dichiarato Felici –, fatto sta che i monopoli di Stato oscurano giornalmente i siti illegali, siamo arrivati a quasi 12.000 domini bloccati. Purtroppo, al momento è difficile rincorrere questo processo, sicuramente bisognerebbe aumentare le pene perché gli scandali dei calciatori dimostrano che il fenomeno è ben radicato”.

Un riferimento, nello specifico, ai casi di cronaca che hanno coinvolto diversi calciatori italiani, finiti al centro di indagini per scommesse illegali, e che hanno riportato al centro del dibattito pubblico la necessità di pene più severe e di strumenti di contrasto più efficaci. cdn/AGIMEG

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