La SEO genera ricavi, ma l’AI e l’evoluzione dei comportamenti di ricerca stanno rendendo più difficile ottenere visibilità. SBC Summit Malta risponderà con panel e workshop dedicati alla SEO, incentrati su cosa cambierà nel 2026 e su come restare competitivi nel settore del gioco online.
L’edizione 2026 dell’evento si terrà dal 28 al 30 aprile all’InterContinental e riunirà 6.000 stakeholder del settore. Il programma, articolato su due giornate di conferenza, si aprirà con sessioni panel nel primo giorno per poi passare a workshop pratici il secondo giorno, consentendo ai delegati di approfondire gli stessi temi in modo più operativo.
“Troppi nel settore trattano ancora la SEO come un’aggiunta al marketing, quando può incidere direttamente sui ricavi se viene trascurata o gestita male” ha dichiarato Rasmus Sojmark, CEO e fondatore di SBC. “Per questo stiamo portando gli esperti per evidenziare i rischi reali e mostrare alle aziende iGaming come posizionarsi in modo sostenibile.”
Nel day one, Ivana Flynn, Head of SEO and Strategy di online.casino, tornerà a moderare una trilogia in tre parti dedicata alle forze che stanno plasmando la ricerca nel 2026. Dalla difesa contro la negative SEO fino all’analisi delle tattiche black hat, le sessioni offriranno indicazioni pratiche su cosa serve oggi per migliorare il ranking.
SEO Trilogy:
- Negative SEO on the Rise: con Maria Sayapina (Director of SEO, Find.co) e Sean Bianco (Co-Founder, Gain Changer)
- Black Hat SEO: What’s Working, What’s Risky and What Still Pays: con Conrad Bugeja (Head of SEO, LiveScore Group) e Mile Davchevski (Head of SEO, Rhino Entertainment)
- Ask Me Anything: con Daniel Lux (SEO Strategist) e Alan Cladx (Co-Founder & CEO, AquaPony)
Il programma del secondo giorno

Il secondo giorno passerà dalla strategia all’esecuzione, con workshop pratici pensati per aiutare i partecipanti ad applicare quanto appreso.
Nei mercati in cui la visibilità equivale a ricavi, la black hat SEO resta un fattore che pochi team possono permettersi di ignorare, nonostante le possibili conseguenze nel lungo periodo. Durante Inside Black-Hat SEO: How It’s Done (and How Safe It Really Is), lo strategist Daniel Lux analizzerà le principali tattiche black hat e come vengono impiegate in contesti reali. I partecipanti riceveranno framework chiari per riconoscere pratiche potenzialmente dannose e prendere decisioni più informate senza compromettere visibilità e fiducia nel lungo termine.
L’uso di modelli automatizzati nella SEO è passato rapidamente da tattica di nicchia a fattore determinante nel moderno comportamento di ricerca. In AI Manipulation: How Machines Are Rewriting the SERPs, Alan Cladx, co-founder e CEO di AquaPony, esaminerà come l’AI stia influenzando autorevolezza e ranking e perché queste tecniche risultino così efficaci. Attraverso esempi concreti, i partecipanti potranno comprendere meglio l’impatto dell’AI sulla ricerca tradizionale e valutare se adottare questi strumenti o competere contro di essi.
Proseguendo il confronto sull’influenza dell’AI, il workshop Scaling High Volume Content Operations with AI Automation mostrerà come team marketing e affiliati stiano utilizzando l’AI per snellire la produzione di contenuti. Guidato da Victoria Olsina, Fractional Head of Web3 SEO & AI Marketing di Mezo, il workshop presenterà workflow reali per capire dove l’automazione porta i maggiori benefici e cosa serve per scalare i contenuti SEO in modo efficiente senza sacrificare qualità o compliance.
Pensato per i team che si affidano alla ricerca per crescere, il programma SEO di SBC Summit Malta 2026 combina visione strategica e apprendimento pratico. I partecipanti potranno portare a casa framework applicabili subito, dalla protezione del ranking fino a una scalabilità più intelligente in un panorama di ricerca guidato dall’AI. sm/AGIMEG

