Duro colpo al settore del gioco nei Paesi Bassi. Gli operatori che desiderano entrare (o apportare determinati cambiamenti) nel mercato del gioco olandese dovranno infatti presto affrontare costi iniziali più elevati, dopo che i Paesi Bassi hanno deciso di aumentare le commissioni pagate alla Kansspelautoriteit (KSA) per l’elaborazione delle domande di licenza.
L’aggiornamento del tariffario entrerà in vigore il 1° aprile 2026; il governo indica gli aumenti salariali e dei prezzi come motivo principale per la revisione degli importi addebitati per la gestione delle domande.
Le richieste di licenza per il gioco d’azzardo online salgono a 61.300 euro
Con le nuove tariffe, la commissione dovuta per l’elaborazione di una domanda di licenza per il gioco a distanza sale a 61.300 euro. Se confrontata con il precedente livello di 48.000 euro nella tabella delle tariffe, si registra un aumento del 28%.
Per i potenziali licenziatari, la quota di iscrizione viene pagata prima che l’azienda guadagni un centesimo sul mercato. Inoltre, l’organismo di regolamentazione sta già pianificando un controllo più approfondito nel 2026 in materia di fornitura illegale, esposizione dei minori, dovere di diligenza, pubblicità e controlli antiriciclaggio.
Modifiche ai permessi esistenti: 10.200 euro in alcuni casi
Il programma aggiornato non è rivolto solo ai nuovi candidati. Il tariffario prevede inoltre un importo di 10.200 euro per alcune richieste di modifica delle condizioni di licenza, laddove la modifica comporti l’ampliamento o la sostituzione di quanto consentito dalla licenza, in aumento rispetto agli 8.000 euro previsti (sempre con un aumento del 28%). Questo tariffario aggiornato è rivolto ai vecchi richiedenti.
Le modifiche amministrative di minore entità, come alcuni aggiornamenti ai dati del titolare della licenza, sono fissate a 100 euro.
La decisione del governo olandese

Nella nota esplicativa allegata alla modifica pubblicata, il governo olandese afferma che le tariffe pagate alla KSA per la gestione delle domande di licenza per il gioco d’azzardo sono destinate a coprire i costi e che le tariffe riviste seguono l’indicizzazione legata agli aumenti salariali e dei prezzi e alle ipotesi di bilancio della KSA per il 2026.
Una relazione separata sulla modifica ha inoltre evidenziato che la base di costo della KSA è in gran parte determinata dal personale, con i costi del personale che costituiscono la maggior parte della ripartizione del budget utilizzata nell’approccio di indicizzazione.
In ogni caso, l’aumento delle commissioni è un altro segnale che il mercato sta diventando più costoso da raggiungere e probabilmente più impegnativo da gestire. lb/AGIMEG

