L’House Criminal Judiciary dell’Oklahoma, Stati Uniti, ha approvato all’unanimità il disegno di legge SB 1589, che vieta le piattaforme di gioco non regolamentate note come “casino sweepstakes”. Il voto in commissione è stato di sei a zero. A marzo il provvedimento era già passato al Senato statale senza opposizioni.
La proposta approderà ora alla House Judiciary and Public Safety Oversight Committee. Se approvata definitivamente, entrerà in vigore a partire dal 1 novembre 2026. Gli operatori con licenza potranno tirare un sospiro di sollievo, dato che le piattaforme sweepstakes non versano imposte locali pur competendo negli stessi mercati.
Cosa vieta il provvedimento
La legge introduce una definizione giuridica precisa nei confronti dei casino sweepstakes, ovvero giochi online che simulano slot machine, bingo o lotterie, dichiarando illegali i sistemi a doppia valuta virtuale tipici di queste piattaforme.

La responsabilità penale coinvolgerà tutti i soggetti della filiera: fornitori di piattaforme, servizi di geolocalizzazione, processori di pagamento, fornitori di software, promotori e affiliati di marketing. Le violazioni sono classificate come reato di Classe C2, con pene detentive e sanzioni pecuniarie comprese tra 500 e 2.000 dollari.
Il contesto nazionale
L’Oklahoma non è il primo Stato a muoversi in questa direzione. Indiana e Maine hanno già approvato divieti analoghi, mentre Maryland, Iowa e Tennessee hanno avviato iter legislativi simili.
I casinò “sweepstakes” sono siti che, almeno formalmente, permettono di giocare senza puntare denaro. L’utente acquista “coin” virtuali per giocare, ma riceve anche “coin bonus” gratuiti con i quali può accedere a versioni del gioco che consentono di vincere premi in denaro. È proprio questo meccanismo – il cosiddetto “sistema duale” – che consente a questi operatori di aggirare le leggi sul gioco in molti stati americani. fp/AGIMEG

