Tredici funzionari del ministero dell’Agricoltura indonesiano sono stati licenziati permanentemente dopo essere risultati coinvolti nel gioco online. Il provvedimento è stato annunciato dal ministro Andi Amran Sulaiman al termine delle verifiche interne condotte sulle segnalazioni ricevute dall’amministrazione.
La decisione è arrivata dopo una riunione convocata alle ore 6,00 del mattino, durante la quale sono stati esaminati i risultati degli accertamenti. Il ministro non ha reso pubblici i nomi né gli incarichi ricoperti dai funzionari, limitandosi a riferire che si trattava di dipendenti appartenenti a diversi livelli della struttura ministeriale.
Le verifiche interne e il licenziamento dei funzionari
Secondo quanto riportato dall’agenzia indonesiana ANTARA, il ministero aveva ricevuto diverse segnalazioni relative al possibile coinvolgimento di alcuni funzionari nel gioco online. Le informazioni sarebbero state sottoposte a verifiche prima dell’adozione delle sanzioni.
“Abbiamo licenziato 13 persone per indisciplina e coinvolgimento nel gioco online”, ha dichiarato Sulaiman. Il ministro ha spiegato di aver disposto la rimozione permanente di tutti i dipendenti risultati direttamente coinvolti, incaricando l’Ispettorato generale e la Segreteria generale di individuare immediatamente i loro sostituti.
Secondo Sulaiman, la partecipazione al gioco online costituisce una condotta incompatibile con l’etica del servizio pubblico. I funzionari statali, ha sottolineato, devono rappresentare un esempio per i cittadini e rispettare le responsabilità connesse al proprio incarico.
Depositi per quasi 200 milioni di rupie
Gli accertamenti avrebbero inoltre rilevato che alcuni dei funzionari coinvolti avevano effettuato depositi sulle piattaforme di gioco online per un importo vicino ai 200 milioni di rupie indonesiane, equivalenti a circa 11.000 dollari.
Il ministro ha indicato questo elemento come una delle circostanze che hanno rafforzato la decisione di applicare sanzioni definitive. Non è stato tuttavia specificato se l’importo rappresenti la somma complessiva delle operazioni effettuate da più dipendenti o sia riferibile a singole posizioni.
Sulaiman ha aggiunto che il provvedimento vuole rappresentare anche un avvertimento per tutti gli altri dipendenti del ministero sulle conseguenze delle violazioni disciplinari. La decisione, ha affermato, sarebbe stata presa anche nell’interesse delle famiglie dei funzionari coinvolti e con l’obiettivo di richiamare l’intera amministrazione ai propri doveri.
Il caso non è collegato all’indagine per corruzione

Il ministro ha precisato che i tredici licenziamenti non sono collegati alla distinta indagine per presunte irregolarità finanziarie che aveva recentemente interessato altri funzionari dello stesso dicastero. Le nuove sanzioni sarebbero state adottate esclusivamente per il coinvolgimento nel gioco online.
La rimozione dei dipendenti non dovrebbe avere conseguenze sull’operatività del ministero, che conta circa 52.000 addetti. Tutti gli incarichi rimasti vacanti sarebbero già stati assegnati ad altre persone.
La stretta dell’Indonesia contro il gioco illegale
In Indonesia il gioco online è vietato e le autorità stanno intensificando le attività di controllo nei confronti di piattaforme, transazioni finanziarie e giocatori. Nei mesi scorsi il Paese aveva rafforzato il contrasto alle scommesse illegali online in vista dei Mondiali di calcio 2026, intervenendo anche con l’oscuramento dei siti e il blocco dei conti bancari sospetti.
Il licenziamento dei tredici funzionari mostra ora come la strategia del Governo indonesiano si stia estendendo anche alla disciplina del pubblico impiego, con l’applicazione di sanzioni definitive ai dipendenti che, secondo le verifiche dell’amministrazione, risultano direttamente coinvolti nel gioco online. sb/AGIMEG

