Gamecheck, società impegnata nel contrasto ai giochi contraffatti attraverso un’app gratuita che consente ai giocatori di verificare l’autenticità dei contenuti, ha annunciato che sarà nuovamente Headline Sponsor della Sustainable Gambling Zone (SGZ) sia a ICE Barcelona sia a iGB L!VE London.
Il fondatore James Elliott ha sottolineato i risultati raggiunti dall’azienda, evidenziando come la partecipazione a ICE Barcelona 2026 abbia favorito nuove collaborazioni commerciali. Secondo i dati diffusi da Gamecheck, la piattaforma ha effettuato oltre 450.000 controlli casuali, gestito più di 85.000 richieste di verifica e individuato 8.500 giochi falsi. Inoltre, sono stati verificati oltre 67.000 marchi, mentre l’app conta più di 197.000 utenti, con particolare diffusione in mercati come Regno Unito e Brasile.
L’azienda punta inoltre a rafforzare il ruolo del Gamecheck SEAL, il marchio di certificazione che identifica operatori e contenuti verificati. L’obiettivo dichiarato è trasformarlo in uno standard di riferimento per il settore, paragonabile alle certificazioni sul gioco responsabile o agli standard ISO.
Per promuovere l’iniziativa durante iGB L!VE, gli operatori che visiteranno lo stand Gamecheck nella Sustainable Gambling Zone riceveranno un mese gratuito del servizio Gamecheck SEAL, senza obblighi successivi.
Gioco online, giro da 151 miliardi entro il 2028

Elliott ha evidenziato come la crescita del mercato del gioco online stia aumentando anche il rischio di diffusione di giochi falsi e operatori non autorizzati. Secondo le stime citate, il mercato globale potrebbe raggiungere i 151,9 miliardi di dollari entro il 2028, mentre nel Regno Unito i giocatori scommetterebbero ogni anno circa 2,7 miliardi di sterline su siti del mercato nero. Un rapporto commissionato dal Betting and Gaming Council aveva inoltre rilevato 27 milioni di visite a siti non regolamentati nel 2019, un dato che, secondo Elliott, è cresciuto negli anni successivi.
La Sustainable Gambling Zone di iGB L!VE sarà dedicata alla presentazione di strumenti innovativi e buone pratiche in materia di tutela dei giocatori e sostenibilità del settore. In questo contesto, verifica e autenticazione dei contenuti saranno temi sempre più centrali, anche per contrastare l’impatto di giochi contraffatti, operatori senza licenza e contenuti manipolati sulla credibilità dell’industria.
Anche Stuart Hunter, Managing Director di World Gaming, ha sottolineato l’importanza del sostegno di Gamecheck, definendo l’edizione 2026 della Sustainable Gambling Zone la più grande e visibile mai realizzata. Secondo Hunter, l’area offrirà agli operatori strumenti, conoscenze e contatti utili per contribuire allo sviluppo sostenibile dell’industria internazionale del gioco. sm/AGIMEG

