La terza giornata della 12ª edizione del BiG Africa Summit 2026, al Grand Palm Hotel Casino and Convention Resort di Gaborone, ha concentrato i lavori su sviluppo dei mercati del gioco online e gli esports, innovazione tecnologica e rafforzamento dei presidi di responsabilità e compliance, con l’obiettivo dichiarato di sostenere investimenti e crescita sostenibile nel continente.
Il programma della giornata
Ad aprire la sessione è stato Tumelo Batshu, internal audit manager della Botswana Gambling Authority. A seguire l’intervento introduttivo di Emolemo Peter Kesitilwe, CEO dell’African iGaming Alliance, che ha richiamato la necessità di un coordinamento tra regolatori, governi e operatori per favorire strategie allineate in grado di sostenere innovazione, profittabilità di lungo periodo e cornici di gioco responsabile.

Spazio poi ai temi della tutela del giocatore: Tumelo Mokoena della South African Responsible Gambling Foundation, premiata con l’Ubuntu Leadership Award, ha presentato un contributo sull’efficacia dei messaggi di gioco responsabile nella pubblicità delle scommesse. Mokoena ha inoltre moderato il panel “Regulating Responsible Gaming: Balancing Profitability and Player Protection”, con Justice Dithong, Musa Mngadi e Witness Sakurombe, incentrato su misure preventive, strategie di compliance e responsabilità condivisa tra operatori e autorità.
Tra gli altri interventi, Gabriel Pachawo (BotEx Consultancy, Goldrush Slots Botswana) ha ricostruito l’evoluzione del segmento LPM in Botswana, indicando un passaggio dall’espansione regolatoria a una fase di affinamento strategico. Simon Pepper (Tola Mobile) ha invece dedicato il suo intervento all’integrazione dei pagamenti tramite mobile money, evidenziando la necessità di soluzioni scalabili, multi-operatore e con adeguate garanzie di integrità transazionale su scala regionale.
In parallelo alle sessioni principali si è svolto lo “SPICE Up Diversity Seminar”, dedicato a diversità e inclusione nel gaming e facilitato da Tsholofelo Mosa Makgceng (Sunbet Botswana). Dopo la pausa pranzo, Richmond Mouti (Botswana Esports Federation) ha presentato un’impostazione per lo sviluppo di un ecosistema esports nazionale, seguita da una fireside chat sul tema “Esports Development in Africa: From grassroots to global” con Abdu Mutcheer e Peter Mashikhiwa, focalizzata su infrastrutture, talent pipeline e opportunità commerciali.
Nel pomeriggio si è tenuto anche l’“Ethics & Compliance Seminar”, guidato da Lebowa Moreen (Botswana Gambling Authority), con l’intervento di Veli Muhlarhi sul ruolo di strumenti come intelligenza artificiale e data analytics nei processi decisionali e nei controlli di conformità. La giornata si è chiusa con un panel su contenuti, partnership e strategie di crescita, dedicato a marketing e dinamiche di acquisizione e fidelizzazione.
In chiusura, Batshu ha ringraziato i partecipanti per i contributi emersi durante il summit. In serata, l’evento ha proseguito con il “BiG Africa Harmony Dinner”, sponsorizzato da BetConstruct, mentre il programma prevede per il giorno successivo attività di networking e la cena di commiato. sm/AGIMEG

