Slot machine quasi dimezzate in Lombardia. Gli apparecchi da intrattenimento attivi nel 2025 erano 38 mila, in contrazione del 45% negli ultimi dieci anni. Scendono del 41% anche gli esercizi commerciali che ospitano le slot, attualmente 7.853.
Cresce invece il numero di Videolotteries (Vlt), aumentato del 7,4% rispetto al 2015: è stata raggiunta quota 10.510, nonostante la diminuzione delle sale dedicate, scese a 653 unità (-17,9% rispetto al 2015). È quanto emerge dall’analisi di “Nexus Data Room” sui dati regionali.
Il gioco fisico in Lombardia
L’analisi del comparto evidenzia dinamiche divergenti tra il gioco fisico e quello online. Il gioco fisico mostra una sostanziale stabilità nella raccolta tra il 2023 e il 2024 (+0,18%), seguita da una flessione del 2,38% nel 2025, anno in cui il volume si attesta a 12,1 miliardi di euro. Al contrario, il gioco online registra una crescita costante: nel 2025 la raccolta ha raggiunto i 13,8 miliardi di euro (+11,71% rispetto al 2024), superando per la prima volta il volume del comparto fisico.
Sotto il profilo fiscale, nel 2025 il settore ha generato in Lombardia un gettito erariale totale di 1,9 miliardi, pari al 18,8% del dato nazionale: 1,7 provengono dal gioco retail (il 54% da slot e videolottery: 1050 milioni di euro), mentre lo Stato ha prelevato oltre 200 milioni dall’online realizzato in Lombardia.
Disturbo da Gioco d’azzardo

Il fenomeno del Disturbo da Gioco d’azzardo (Dga) – Sotto il profilo sociosanitario, il fenomeno del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) registra un aumento delle prese in carico presso le ATS lombarde, passate da 2.046 nel 2021 a 3.065 nel 2024. Tuttavia, l’incidenza sulla popolazione residente rimane contenuta, oscillando tra lo 0,024% e lo 0,042% a seconda del territorio.
Nel confronto con le altre dipendenze trattate nel 2024 dalle ATS lombarde (sostanze e alcol), il DGA rappresenta l’area con il minor numero di utenti in carico: su un totale di 40.323 persone assistite dai servizi regionali, il DGA incide per il 7,6%, a fronte del 65,9% delle dipendenze da sostanze e del 26,5% della dipendenza da alcol. L’area con il maggior numero di persone in carico è la provincia di Milano (1006), davanti a Bergamo (470), Insubria (427), Brianza (383) e Brescia (371). lb/AGIMEG

