3.075.000 rand, pari a circa 162.511 euro, sono stati confiscati a favore dello Stato perché ritenuti proventi di attività di gioco illegale. È quanto reso noto dal National Gambling Board (NGB), l’autorità di regolamentazione del gioco del Sudafrica, in relazione al periodo compreso tra il 1 aprile 2025 e il 10 aprile 2026. Le somme sono confluite nelle casse pubbliche al termine delle indagini condotte dall’organismo.
Il quadro normativo e le indagini
L’NGB opera sulla base del National Gambling Act del 2004 (Act 7 of 2004). La sezione 16 della legge attribuisce all’autorità il potere di indagare sulle attività di gioco illegale, comprese quelle relative al gioco online. Una volta accertata l’irregolarità, il NGB si rivolge alla High Court per ottenere un provvedimento che dichiari le vincite illecite confiscate a favore dello Stato.
Le somme confiscate
L’importo complessivo di circa 3.075.000 rand, pari a circa 162.000 euro, è il risultato di due esercizi finanziari distinti. Nell’anno finanziario 2025/26, dal 1 aprile 2025 al 31 marzo 2026, sono stati confiscati circa 775.000 rand, pari a circa 41.000 euro. Nell’esercizio 2026/27, avviato il 1 aprile 2026, alla data del 10 aprile risultavano confiscati ulteriori 2.300.000 rand circa, pari a circa 121.000 euro. L’intera cifra è stata giudicata provento di attività realizzate in violazione del National Gambling Act.

L’invito alla prudenza per i giocatori
“La confisca dei proventi derivanti da attività di gioco illegale dimostra l’impegno costante dell’NGB nell’applicazione del National Gambling Act e nel sostegno a pratiche di gioco lecite e responsabili in Sudafrica“, ha dichiarato il CEO ad interim dell’organismo, Lungile Dukwana, sottolineando come queste misure servano a tutelare il pubblico e a ricordare le conseguenze legate al gioco illegale. Dukwana ha aggiunto che il risultato evidenzia l’importanza di un’azione coordinata tra autorità di regolamentazione e magistratura per proteggere i cittadini e preservare la credibilità del settore del gioco sudafricano.
L’autorità invita alla cautela e raccomanda di non giocare su piattaforme prive di licenza in Sudafrica. Chi si affida a operatori illegali rischia di perdere tutte le vincite ottenute, senza alcuna tutela legale. L’NGB ricorda che è possibile verificare lo stato degli operatori attraverso il portale dedicato disponibile sul sito istituzionale e segnalare eventuali attività sospette all’organismo oppure all’autorità provinciale competente per territorio. fp/AGIMEG

