Gioco illegale, Sudafrica: blitz nei finti internet café, 13 arresti e sequestri

Tredici persone arrestate, cinque attività controllate e oltre 10.800 rand in contanti sequestrati. È il bilancio delle prime operazioni condotte in Sudafrica dall’Illegal Gambling Task Team (IGTT), la task force istituita per rafforzare il contrasto al gioco illegale nel Paese.

Gli interventi sono stati coordinati dal National Gambling Board (NGB) insieme alle autorità provinciali competenti e alla South African Police Service (SAPS). La prima fase dell’attività ha interessato la provincia di Limpopo.

Cinque attività illegali mascherate da internet café

I controlli sono stati effettuati il 4 agosto a Modimolle e il 6 agosto 2026 a Lephalale. Gli agenti hanno ispezionato complessivamente cinque locali che, secondo quanto accertato dalle autorità, offrivano illegalmente servizi di gioco presentandosi come normali internet café.

Nel corso delle due operazioni sono state arrestate 13 persone: cinque giocatori, sei responsabili delle attività e due cassieri. Sono stati inoltre avviati procedimenti penali, comminate sanzioni e sequestrati 10.853,10 rand in contanti, pari a circa 520 euro.

In due dei locali controllati erano esposti certificati apparentemente rilasciati dal Film and Publication Board (FPB). La documentazione è stata acquisita e sottoposta a verifica per accertarne l’autenticità. Il possesso di un certificato dell’FPB, in ogni caso, non equivale a un’autorizzazione per offrire gioco con vincita in denaro.sudafrica

La task force opererà in tutte le nove province

I blitz in Limpopo rappresentano la prima applicazione operativa della Strategia nazionale di contrasto al gioco illegale, che prevede il coordinamento tra il National Gambling Board, gli enti regolatori provinciali e le forze di polizia.

L’attività dell’IGTT sarà progressivamente estesa a tutte le nove province del Sudafrica, con nuovi controlli e azioni mirate contro gli operatori privi di licenza.

Secondo il National Gambling Board, l’offerta illegale produce effetti negativi su più fronti: sottrae gettito fiscale allo Stato, altera la concorrenza ai danni degli operatori autorizzati e priva i giocatori delle garanzie previste dal sistema regolamentato, esponendoli maggiormente a frodi e pratiche scorrette.

L’NGB ha avvertito che le operazioni saranno intensificate e ha invitato i cittadini a controllare, prima di giocare, che l’operatore scelto sia effettivamente in possesso di una licenza valida, utilizzando il portale ufficiale di verifica dell’ente. cdn/AGIMEG