La Repubblica Ceca ha presentato alla Commissione UE una proposta di modifica alla legge sul gioco. In particolare, l‘oggetto della notifica è un progetto di decreto sulla segnalazione del gioco d’azzardo, che viene emesso sulla base dell’autorizzazione ai sensi del § 133(1)(a) della legge n. 186/2016 sul gioco d’azzardo, come modificata (di seguito “legge sul gioco d’azzardo”). Lo stand still terminerà il 29 aprile.
Il testo della proposta
Il progetto di decreto – si legge sul sito della Commissione – aggiorna la legislazione vigente in materia di rendicontazione per tenere conto delle modifiche apportate dalla modifica alla legge sul gioco d’azzardo e dalla legge n. 187/2016 sulla tassa sul gioco d’azzardo (di seguito “legge sulla tassa sul gioco d’azzardo”), entrate in vigore il 1° gennaio 2024.
Il progetto di decreto riguarda quindi, ad esempio, la rendicontazione dei dati di gioco e finanziari per una nuova tipologia di gioco online dal vivo, nota come gioco con croupier dal vivo (giochi trasmessi in diretta), il cui funzionamento è stato reso possibile solo da una modifica alla legge sul gioco d’azzardo a partire dal 1° gennaio 2024, la cancellazione degli account utente temporanei, un nuovo sistema per l’istituzione e l’attuazione di misure di autolimitazione e una nuova determinazione della base imponibile per l’imposta individuale su altri giochi dal vivo (ovvero giochi dal vivo non gestiti tramite Internet).
Il progetto di decreto propone inoltre modifiche che avranno un impatto positivo sull’elaborazione e l’adozione di pacchetti di dati contenenti output automatizzati, sulla riduzione del volume di dati rendicontati dagli operatori del gioco d’azzardo e sulla semplificazione dell’intero sistema di rendicontazione. Ciò include, ad esempio, la modifica della frequenza di invio dei dati nell’ambito del modello di segnalazione su larga scala, dalle attuali tre volte al giorno di calendario alla proposta di una volta al giorno di calendario, che si tradurrà in una ricezione più efficace dei dati finanziari e di gioco, restringendo l’ambito di alcuni dati inviati (ad esempio, i dati sulle scommesse rifiutate non saranno più inviati) o aumentando il numero di caratteri di identificatori selezionati, che attualmente causa problemi tecnici agli operatori del gioco d’azzardo.
Il progetto di decreto incorpora in gran parte il quadro giuridico esistente, basandosi sui principi consolidati per la segnalazione, sul contenuto degli output automatizzati e sui principi per l’aggiornamento dei singoli record. Il progetto di decreto proposto si basa sulle modifiche alla Legge sul gioco d’azzardo, alla Legge sull’imposta sul gioco d’azzardo e sull’esperienza pratica.
Le modifiche

La legislazione attuale non corrisponde alle modifiche legislative intervenute a seguito delle modifiche alla Legge sul gioco d’azzardo e alla Legge sull’imposta sul gioco d’azzardo. Tra queste rientrano, ad esempio, un nuovo tipo di gioco in diretta (gioco in diretta trasmesso), la cancellazione di account utente temporanei, modifiche relative alle misure di autoesclusione o modifiche nel calcolo della base imponibile parziale per i giochi in diretta terrestri.
Anche dal punto di vista del contenuto dei dati da segnalare, l’attuale legislazione in materia di segnalazione del gioco d’azzardo non è del tutto soddisfacente alla luce dell’esperienza pratica. A questo proposito, dopo quasi sei anni, il progetto di decreto prevede anche un’ottimizzazione sostanziale dei dati segnalati ed elaborati e una riduzione del loro volume totale, che dovrebbe in ultima analisi comportare una riduzione dell’onere sia per gli operatori del gioco d’azzardo che per le autorità civili. Allo stesso tempo, l’elaborazione dei dati diventerà più efficiente e la loro chiarezza aumenterà.
Conclusioni

Nell’ambito di questa ottimizzazione dei dati, si propone, ad esempio, di modificare la frequenza di trasmissione dei dati, in particolare riducendo l’obbligo di trasmettere i dati segnalati tre volte al giorno a una sola volta al giorno per l’intera giornata solare, oppure di omettere alcuni dati divenuti superflui a seguito di nuove normative e sulla base dell’esperienza precedente, come l’obbligo di inviare dati su ogni variazione delle quote di un’opportunità di scommessa, il rifiuto di una schedina nelle scommesse a quota fissa e la durata della partecipazione a un gioco tecnico. In definitiva, queste misure riducono l’onere amministrativo sia per l’operatore che per lo Stato, mantenendo al contempo la pertinenza e l’importanza dei dati segnalati.
È quindi evidente che, vista la necessità di allineare l’ambito di segnalazione alla Legge sul gioco d’azzardo e alla Legge sulla tassazione del gioco d’azzardo, e anche al fine di aumentare l’efficacia del controllo e dell’amministrazione fiscale nel settore del gioco d’azzardo, la proposta di legge è assolutamente necessaria. lb/AGIMEG

