Home Attualità “Gioco d’azzardo in Toscana”, CNR: diminuisce l’offerta fisica, in aumento l’online. Stabile il numero dei giocatori problematici

“Gioco d’azzardo in Toscana”, CNR: diminuisce l’offerta fisica, in aumento l’online. Stabile il numero dei giocatori problematici

Gioco onlineGioco online

Si è svolto questa mattina a Firenze il convegno “Il gioco d’azzardo in Toscana“, nel corso del quale è stata presentata una ricerca del Cnr per capire la reale entità del fenomeno e come contrastarlo. Dopo gli iniziali saluti dell’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini e del direttore della Direzione Sanità welfare e coesione sociale della Regione Toscana, Federico Gelli, la parola è passata agli esperti.

Secondo quanto raccolto dal Rapporto di ricerca, è stata messa in risalto la necessità di introdurre strategie adeguate di contrasto al fenomeno grazie ad una maggiore collaborazione tra istituzioni, terzo settore e mondo della ricerca. L’evento ha permesso di tratteggiare la situazione attuale del fenomeno che, a detta dell’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini, “è ancora troppo sottovalutato, anche a livello nazionale“. “È un punto che abbiamo ribadito anche in Conferenza delle Regioni, sottolineando come la tutela della salute e della coesione sociale debba venire prima di ogni considerazione di natura economica”, ha sottolineato Bezzini.

“In Toscana – ha aggiunto Bezzini – abbiamo messo in campo un piano di prevenzione che portiamo avanti insieme al Cnr di Pisa, alla Scuola Superiore Sant’Anna e ad Anci Toscana. Sul fronte della presa in carico, il lavoro è affidato principalmente ai dipartimenti di prevenzione delle Asl, in stretta collaborazione con il sistema delle associazioni, per rispondere in modo concreto ai bisogni di salute. È un grande lavoro di squadra che va ben oltre la dimensione sanitaria e per la Toscana è una priorità ”.

Grafici crescita decremento giochiGrafici crescita decremento giochi

In relazione ai dati raccolti, in Toscana si è registrato un forte aumento nella raccolta complessiva del gioco d’azzardo, passato dai 6,6 miliardi giocati nel 2019 agli 8,6 miliardi giocati nel 2024, dovuta principalmente alla crescita del gioco online. In Italia, oggi, il gioco digitale raccoglie 91 miliardi, a 65 miliardi si ferma l’offerta fisica.

Tra i segnali positivi, riportato dalla piattaforma Agorà, c’è la diminuzione delle persone che si sono rivolte al gioco dall’inizio della “Programmazione regionale delle attività per il contrasto al gioco d’azzardo”. Non è aumentato il numero di coloro che presentano comportamenti di gioco problematico con il rischio di sfociare in un disturbo da gioco d’azzardo. sp/AGIMEG

Exit mobile version