Ultima giornata degli Stati Generali ADM dedicata al settore dei giochi. Tra gli interventi quello di Marco Osnato, Presidente della VI Commissione permanente Finanze della Camera dei Deputati: “Il gioco è sempre più un comparto importante per l’amministrazione dello Stato: vale l’1 per cento del PIL, con un volume d’affari che supera i 157 miliardi, di cui gran parte dato dall’online. È sicuramente un mercato che ha attraversato grandi cambiamenti e che ora si è professionalizzato grazie ad ADM.
Osnato ha proseguito: “Siamo passati da una contrapposizione tra operatori ed enti regolatori a un rapporto di collaborazione nelle rispettive funzioni e nella rispettiva trasparenza, una collaborazione che ha reso più efficiente un comparto di grande delicatezza come quello del gioco. Grazie a questo rapporto proficuo e innovativo si è trovato un punto di incontro significativo.
Con la riforma seguita dal viceministro Leo, si è cercato di superare le distanze tra le legittime necessità di operatori, enti locali e regioni; va posta grande attenzione a questo passaggio. Il mondo delle regioni ha fatto un salto di qualità e si spera possa migliorare ancora grazie alle innovazioni tecnologiche, come l’intelligenza artificiale.

Serve un mercato regolato ed efficace il più possibile, come abbiamo fatto anche nell’ultima legge di bilancio, dando concretezza, sostenibilità e tutela agli utenti. Il tema dell’importanza del gioco legale e regolato, rispetto ad alcune devianze pericolose, è determinante nell’azione dell’ADM, del Parlamento e del Governo. Ringraziamo di cuore ADM, sempre professionale e disponibile, che agisce con la volontà di anticipare un mercato che si sta innovando in modo importante. Bisogna uscire dalla logica di uno sviluppo anarchico o di un divieto eccessivo e cercare di contribuire a un settore importante, non considerandolo un settore patologico e superando pregiudizi che oggi non hanno più ragione di esistere”.

