“Il Governo è impegnato a predisporre una bozza di decreto delegato. I principi di delega sono chiari, e anche gli obiettivi sono chiari: costrutire un equilibrio economico tra gli interessi di un settore che ha rilievo persino al di là del tema rilevante gettito erariale, e problemi sociali che stanno sorgendo e che sono legati al gioco”. Lo ha detto a Agimeg il viceministro del Ministero dell’Economia e Finanze Enrico Morando a margine del convegno organizzato da Unigioco.
Giochi: Morando (Viceministro MEF), “Da parte del Ministero massima volontà di confronto con gli operatori”
“Il mio primo impatto con il settore dei giochi fu la proposta di un casinò in ogni regione con lo scopo di contrastare l’offerta illegale. Fu Andreotti ad accanirsi vedendo una possibile tragedi sociale”. Ha aperto così il suo discorso al conevegno organizzato oggi a Roma dalla Fondazione Unigioco, il viceministro del Ministero dell’Economia e Finanze Enrico Morando. “Questo settore – ha proseguito – necessita del masimo confronto di tutte le forze in campo. E’ per questo che il sottosegretario con delega ai giochi Legnini, è pronto a discutere con i concessionari ascoltando le loro necessità. Penso che effettivamente la diffusione del gioco sia da tenere sotto controllo soprattutto quando rischia di essere accesibile ai minorenni e se fa nascere malattie sociali difficili da contrastare. Ma va detto che il gioco ha portato alla nascita di un settore industriale e d’altra parte il proibizionismo potrebbe rendere più problematico il controllo di certi fenomeni. Occupandomi poi di Bilancio non posso nascondere che il gettito che deriva da questo mercato non può essere cancellato nel giro di un giorno. Quindi, senza mettere in discussione quanto stabilito dalla Delega Fiscale, rinnovo la mia volontà di confronto nell’interesse di tutti, rassicurando che è nostra intenzione chiudere la questione dei decreti delegati con la massima urgenza di modo che diventino effettivi entro il 2015”. cz/AGIMEG







