Taranto si prepara ad accogliere i XX Giochi del Mediterraneo, in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026, confermandosi capitale dello sport internazionale. Saranno 26 le nazioni partecipanti, in rappresentanza di Europa, Africa e Asia, con 3858 atleti, che potrebbero arrivare fino a 4.500 considerando delegazioni e qualificati, impegnati in 33 discipline sportive distribuite tra Taranto e numerosi comuni pugliesi.
La ventesima edizione dei Giochi, seconda manifestazione multisportiva dell’area mediterranea per importanza dopo i Giochi Olimpici (sotto l’egida dell’International Committee of Mediterrean Games), e per la quarta volta nella sua storia ospitata dal nostro Paese, rappresenterà una straordinaria occasione di promozione per il territorio, con un significativo impatto economico, turistico e mediatico.
La cerimonia inaugurale si svolgerà allo stadio Erasmo Iacovone (totalmente rinnovato e tra i più moderni del nostro Paese), simbolo della rinascita sportiva della città ionica.
Sotto il profilo sportivo l’Italia è la Nazione più medagliata nella storia dei Giochi grazie ai tanti campioni delle XIX edizioni fino ad oggi disputate: Pietro Mennea, Sara Simeoni, Jury Chechi, Federica Pellegrini e Vanessa Ferrari. Per questa edizione il CONI ha ufficializzato i 498 atleti dell’Italia Team (la spedizione in assoluto più numerosa tra quelle presenti) per l’edizione n.20 dei Mediterrean Games. Dietro di loro Turchia (332), Francia (330), Grecia (281), Algeria (268) e Spagna (249).
Sotto il profilo della copertura televisiva, la RAI (host-broadcaster) supererà le 100 ore di programmazione complessiva, distribuite tra Rai2, Rai Sport (previste 55 ore di diretta) e Rai Play.
Un ecosistema broadcast per eventi di livello internazionale
Gravity Media Italy, operatore di riferimento nel settore della produzione broadcast e delle tecnologie per la live production (con particolare attenzione ai “Grandi Eventi Sportivi”), è stato chiamato a gestire un progetto di grande complessità tecnica e organizzativa (coinvolte nel complesso circa 150 risorse per il buon esito del progetto).

L’impegno produttivo prevede l’impiego di sette regie mobili (OB Van), ciascuna con squadre dedicate composte da oltre venti professionisti, che seguiranno contemporaneamente le competizioni nelle diverse venue. Ogni produzione sarà coordinata da un regista Gravity Media Italy (mediamente ogni impianto sportivo sarà coperto da almeno otto telecamere). Per le discipline outdoor saranno inoltre utilizzate telecamere su moto, droni e mezzi nautici dedicati, così da assicurare riprese spettacolari e una narrazione immersiva delle competizioni in esame. Nel complesso GMI seguirà diverse discipline sportive, nel corso delle due settimane di gare, su più venues (nello specifico: tennis, ciclismo, triathlon, roller marathon, half marathon, tiro al piattello, canoa e kayak, canottaggio, vela e football).
Un ruolo centrale sarà svolto dalla sede GMI di Cologno Monzese, individuata come dell’International Broadcasting Center (IBC), dove confluiranno tutti i segnali provenienti dalla Puglia (distribuiti ai broadcaster che hanno acquisito i diritti tv dell’evento), con collegamenti in 5G predisposti come sistema di backup. Il team di Gravity Media Italy realizzerà inoltre, ogni giorno, 45 minuti di highlights, raccontando, giorno dopo giorno, le imprese degli atleti attraverso un progetto tecnico dedicato sviluppato da professionisti specializzati (saranno coinvolti quattro montatori e uno staff di 15 tecnici).
“I Giochi del Mediterraneo rappresentano una sfida produttiva di assoluto livello internazionale. Metteremo in campo competenze, tecnologie e professionalità maturate nei più importanti eventi sportivi “globali” per offrire una copertura televisiva all’altezza dell’importanza dei Giochi. La complessità organizzativa è notevole: sette regie mobili operative, decine di risorse impegnate sul territorio e una regia centrale che coordinerà l’intero flusso produttivo. Ogni dettaglio è stato progettato per garantire qualità, affidabilità e continuità del servizio, grazie anche ad una squadra di oltre 150 professionisti che si muoveranno sul territorio pugliese in una finestra temporale molto ristretta. Il nostro obiettivo è raccontare non soltanto le competizioni, ma anche il valore umano e culturale che i Giochi del Mediterraneo rappresentano. Taranto sarà sotto gli occhi del mondo e crediamo che immagini di altissima qualità possano contribuire a valorizzare il territorio, gli impianti sportivi e l’organizzazione italiana. Per Gravity Media Italy questo progetto conferma la capacità di affrontare produzioni sempre più articolate, soprattutto in ambito internazionale, mettendo l’innovazione tecnologica al servizio dello sport d’èlite.” ha dichiarato Claudio Cavallotti, Amministratore Delegato di Gravity Media Italy. lb/AGIMEG

