Giochi, Corte Giustizia UE: “Un marchio non può essere registrato se nel nome contiene una caratteristica del prodotto o servizio offerto”

La European Lotto and Betting Ltd ha presentato un ricorso alla Corte di Giustizia dell’Unione europea per chiedere l’annullamento della decisione della prima commissione d’appello dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO), che aveva stabilito che il marchio ‘Cash4Life’ non rispettasse i parametri di legge europei poiché descriveva in maniera esplicita i contenuti del servizio offerto.

Il Tribunale europeo ha ricordato che in “base dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera c) del regolamento n. 207/2009 un marchio deve essere rifiutato al momento dalla registrazione se almeno uno dei suoi possibili significati designa una caratteristica dei prodotti o servizi interessati“.

A torto, quindi, la ricorrente sostiene che l’elemento verbale «cash4life» abbia un significato vago e imperfetto in relazione ai servizi della classe 41 (intrattenimento) e che non trasmetta informazioni precise o un significato specifico riguardo a tali servizi o alle loro caratteristiche”.

Per questi motivi il ricorso è stato respinto dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea ed è stata confermata la legittimità della sentenza della prima commissione d’appello dell’Ue. ac/AGIMEG