Giochi, Convenzione MEF-ADM 2026-2028: più controlli e vigilanza contro illegale e gioco minorile. Previste 23.000 ispezione nel 2028, con un incremento del presidio sulle sale scommesse, bingo e Vlt

La Convenzione triennale 2026-2028 tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e ADM indica le priorità per il settore dei giochi: supporto normativo, controlli rafforzati e contrasto al gioco illegale e minorile.

Previsto un progressivo aumento dell’attività ispettiva, con controlli complessivi da 21.000 nel 2026 a 23.000 nel 2028 e risorse finanziarie pari a circa 87 milioni di euro per il solo 2026.

Supporto normativo e amministrativo

Nel settore dei giochi, gli obiettivi principali sono il supporto normativo e amministrativo, per garantire agli operatori assistenza nell’applicazione della disciplina del gioco pubblico, migliorando la gestione amministrativa e regolatoria. In attuazione del decreto legislativo n. 41/2024, l’Agenzia promuoverà un sistema di gioco sicuro, responsabile, trasparente e uniforme su tutto il territorio nazionale, assicurando anche il supporto tecnico alla predisposizione della normativa e dei relativi provvedimenti attuativi.

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Controlli e vigilanza

Altro obiettivo è rafforzare i controlli sugli operatori del settore e intensificare il contrasto al gioco illegale e al gioco minorile, anche in collaborazione con la Guardia di Finanza. L’obiettivo è migliorare gli strumenti di analisi del rischio, aumentare l’efficacia dei controlli e garantire maggiore sicurezza e tutela della rete del gioco pubblico, sia fisica sia online.

È quanto si legge nella Convenzione triennale 2026-2028 tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e ADM.

“L’Agenzia si impegna a gestire i flussi finanziari relativi alla gestione dei giochi utilizzando le contabilità speciali istituite presso la tesoreria statale. Per quanto riguarda i giochi non ricompresi nelle contabilità speciali intestate all’Agenzia, la gestione avverrà utilizzando le ordinarie procedure di spesa”, si legge nel testo.

“L’Agenzia, su richiesta del Ministero, assicura la propria collaborazione ai fini della predisposizione dei provvedimenti di legge, dei regolamenti in materia tributaria, di giochi e tabacchi, nonché delle istruttorie alle interrogazioni parlamentari e ai ricorsi presentati ai vari organismi giurisdizionali, anche nel settore della fiscalità internazionale”.

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Il contesto economico e la riforma fiscale

Nel 2026 l’economia italiana è prevista in crescita moderata ma stabile, con un ritmo leggermente inferiore alla media dell’area euro. In questo contesto, l’attività dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) sarà influenzata sia dall’andamento economico sia dall’attuazione della riforma fiscale nei settori delle dogane, delle accise e dei giochi pubblici.

Nel settore dei giochi, ADM garantirà un sistema regolamentato, tecnologicamente avanzato e costantemente monitorato, migliorando le attività amministrative e regolatorie in conformità al riordino del gioco pubblico. Inoltre, promuoverà un’offerta di gioco sicura, trasparente e responsabile, assicurando una gestione uniforme su tutto il territorio nazionale.

La strategia dell’Agenzia sarà orientata a rafforzare la vigilanza e i controlli, migliorare la qualità degli accertamenti nei settori di competenza (dogane, accise, tabacchi e giochi) e garantire un’efficace riscossione dei tributi attraverso mirate azioni di presidio del territorio.

Nel settore dei giochi, l’Agenzia opererà secondo i principi del decreto legislativo n. 41/2024, promuovendo legalità, gioco sicuro e tutela dei giocatori, in particolare delle fasce più vulnerabili. Rafforzerà i controlli sugli esercizi di gioco e il contrasto al gioco illegale e minorile, migliorando la sicurezza, la qualità dell’offerta e il monitoraggio della rete del gioco pubblico, anche online.

Più controlli nel triennio 2026-2028

La Convenzione prevede un progressivo rafforzamento dell’attività di controllo e vigilanza nel settore dei giochi nel triennio 2026-2028. I controlli complessivi aumenteranno da 21.000 nel 2026 a 23.000 nel 2028, con un incremento del presidio sulle sale scommesse, bingo e VLT (dal 28% al 29,5%) e sugli esercizi con scommesse e apparecchi da intrattenimento (dal 23% al 24%).

Viene confermato anche il potenziamento dei controlli tecnologici, con 18 verifiche annuali sulle piattaforme di gioco online, sui sistemi VLT, bingo e scommesse e sugli organismi di certificazione, in linea con il processo di digitalizzazione del settore.

Particolare attenzione è riservata alla tutela dei minori, con controlli dedicati che passeranno da 10.500 nel 2026 a 11.500 nel 2028, mentre resteranno costanti a 250 le verifiche sui conti di gioco individuati attraverso le analisi interne dell’Agenzia. Il tasso di positività dei controlli sarà mantenuto al 12%, a conferma di un’attività ispettiva sempre più mirata.

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La Convenzione prevede inoltre un incremento delle operazioni di controllo coordinate su più province (da 4 a 6 nel triennio) e un miglioramento dei tempi di rilascio delle certificazioni di conformità degli apparecchi da intrattenimento, con certificazioni entro 30 giorni che saliranno dall’82% all’88%. Resterà invece stabile al 50% la verifica delle autodichiarazioni per l’iscrizione al Registro RIES e all’albo dei Punti Vendita Ricariche (PVR).

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ADM

Entro il 31 marzo 2025 è stata completata una verifica dell’allineamento delle competenze regolamentari tra le strutture centrali e territoriali, con la riorganizzazione di alcune unità centrali. L’intervento ha adeguato l’organizzazione alle esigenze tecniche derivanti dalle materie di competenza dell’Agenzia (accise, dogane e gioco pubblico) e dalla natura tributaria ed extratributaria delle sue attività.

E’ stata – si legge nel testo – “disciplinata l’individuazione, negli Uffici centrali competenti ratione materiae, delle Strutture designate alla riscossione dei crediti derivanti da decisioni esecutive della Corte dei conti per danno erariale ai sensi dell’articolo 214 del decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174. A tal fine sono individuati l’Ufficio “Controlli accise” della Direzione centrale Accise, l’Ufficio “Controlli dogane” della Direzione centrale Dogane, l’Ufficio “Controlli giochi” della Direzione centrale Giochi e l’Ufficio “Deontologia e contenzioso del lavoro” della Direzione centrale del Personale. Contestualmente sono  aggiornate le declaratorie di competenza degli Uffici “Apparecchi da intrattenimento”, “Bingo”, “Giochi a distanza e scommesse” e “Giochi numerici e lotterie””.

Per supportare l’attività di verifica, l’Agenzia fornirà, nella relazione esplicativa o in relazioni dedicate, informazioni aggiuntive sull’andamento dei processi aziendali, con particolare riferimento alle attività sui giochi pubblici, al contrasto del gioco minorile e alla razionalizzazione territoriale della rete di raccolta del gioco. cdn/AGIMEG