La Polizia Nazionale giapponese si prepara ad avviare un nuovo piano di controllo sull’accesso a piattaforme di gioco online con base all’estero, con l’obiettivo di limitare la fruizione di contenuti rivolti a residenti in Giappone. La misura entrerà in vigore il 25 settembre, in concomitanza con l’applicazione della versione aggiornata della legge nazionale sulle dipendenze da gioco.
Vietata anche la promozione
Il nuovo quadro normativo chiarisce che è illecito non solo gestire o facilitare l’accesso a casinò digitali per il mercato giapponese, ma anche pubblicizzarli o promuoverli in qualsiasi forma. Questo vale anche per contenuti apparentemente innocui come annunci pubblicitari, video dimostrativi e messaggi con riferimenti al supporto in lingua giapponese.
La sorveglianza si estende al web e ai fornitori di servizi
La Polizia richiederà a operatori internazionali e fornitori di servizi web la rimozione di contenuti e l’interruzione dell’accesso da parte di utenti giapponesi. Il monitoraggio sarà affidato all’Internet Hotline Center, che già opera nel campo della tutela da contenuti illeciti, e che ora vedrà ampliarsi le proprie competenze anche al gioco online.
Contenuti gratuiti e linguaggi promozionali sotto osservazione
Saranno oggetto di verifica anche piattaforme gratuite o che espongono disclaimer, se ritenute idonee a incentivare comportamenti vietati. Le autorità stanno inoltre predisponendo linee guida aggiornate, in cui verranno segnalate formulazioni linguistiche considerate problematiche, come “supporto in giapponese disponibile” o “altamente raccomandato”.
Secondo le stime, circa 3,37 milioni di persone in Giappone avrebbero visitato almeno una volta un sito di casinò online. L’azione normativa ha quindi l’obiettivo di contrastare un fenomeno diffuso, inviando un messaggio chiaro in vista dell’applicazione della legge a settembre.









