La Gambling Commission ha assegnato al National Centre for Social Research (NatCen) e all’Università di Glasgow per la prosecuzione del Gambling Survey for Great Britain (GSGB) per i prossimi quattro anni, fino al 2029.
Il nuovo contratto si basa su diversi anni di lavoro di sviluppo dell’indagine, culminati nel lancio del GSGB nel 2024 come fonte ufficiale di statistiche sui comportamenti di gioco in Gran Bretagna. Dalla sua introduzione, il GSGB è diventato una delle indagini sul gioco più vaste e complete al mondo.
Il GSGB sta già offrendo un livello di approfondimento senza precedenti su come le persone giocano, consentendo alla Commissione di monitorare i comportamenti nel tempo e di pubblicare report tematici di dettaglio. Tra questi figurano analisi sulle ragioni per cui le persone giocano, sulle caratteristiche dei giocatori più assidui e sulla relazione tra specifiche attività di gioco e i punteggi del Problem Gambling Severity Index.

La Commissione ha rivolto un ringraziamento particolare all’Università di Glasgow per il contributo analitico offerto alla produzione di questi report tematici, che hanno permesso di approfondire la comprensione dei comportamenti di gioco sull’intero territorio della Gran Bretagna.
Mari Toomse-Smith, direttrice dell’Health and Biomedical Surveys presso il National Centre for Social Research, ha dichiarato: “Siamo onorati della fiducia che la Gambling Commission ci ha accordato nell’affidarci la guida del GSGB. Abbiamo lavorato a stretto contatto con la Commissione per progettare un’indagine all’avanguardia e siamo lieti di poter proseguire il percorso del GSGB insieme alla Gambling Commission e all’Università di Glasgow. Il GSGB svolge un ruolo cruciale nell’infrastruttura dei dati sul gioco nel Regno Unito e il suo potenziale crescerà ulteriormente con ogni nuova edizione dell’indagine”.
La professoressa Heather Wardle ha commentato: “Siamo molto lieti di estendere il nostro contratto con la Gambling Commission e il nostro lavoro sul GSGB. Siamo entusiasti di collaborare con la Commissione per esplorare come potremo migliorare ulteriormente il GSGB, valutando come i dati dell’indagine possano essere integrati con informazioni sul gioco provenienti da altre fonti e come possiamo comprendere meglio l’evoluzione dei comportamenti nel tempo. Siamo particolarmente ben posizionati per farlo, avendo guidato l’innovazione metodologica nello studio del gioco negli ultimi vent’anni”.
Nel corso dei prossimi quattro anni, NatCen e l’Università di Glasgow continueranno a perfezionare e potenziare l’indagine, a supporto dell’impegno della Commissione nello sviluppo dell’evidenza scientifica e nel miglioramento della qualità dei dati.
Come indicato nelle evidence roadmaps della Commissione, questa nuova fase esplorerà anche il potenziale utilizzo del GSGB per la ricerca longitudinale e per i collegamenti tra basi dati, aprendo nuove possibilità per comprendere come i comportamenti di gioco cambino nel tempo.
Tim Miller, direttore esecutivo della sezione Research and Policy, ha aggiunto: “Il Gambling Survey for Great Britain ha già trasformato la nostra comprensione di come le persone giocano, offrendo informazioni più ricche e affidabili che mai. Siamo lieti di assegnare questo nuovo contratto a NatCen e all’Università di Glasgow, la cui competenza è stata finora centrale per il successo del GSGB. Nei prossimi quattro anni continueremo a rafforzare l’indagine ed espandere ciò che può dirci, sia attraverso analisi più approfondite, sia esplorando le opportunità offerte dalla ricerca longitudinale. Questo lavoro è fondamentale per garantire che la nostra attività di regolazione si basi sulle migliori evidenze possibili”. sm/AGIMEG

