“Per Sisal la trasformazione digitale è stata la sfida più importante e difficile. Per oltre 80 anni l’azienda è stata focalizzata sul retail, ma già negli anni ’90 è iniziata l’informatizzazione. Ora il business principale è diventato il digitale e, infatti, il nostro sito è stabilmente nei top 20 dei siti di e-commerce in Italia.
Nel 2019 abbiamo preso la decisione strategica di gestire la migrazione al Cloud con Aruba, passando ad un Cloud privato e ciò ci ha permesso di avere un livello di sicurezza altissimo e una flessibilità molto maggiore. Grazie a ciò siamo riusciti, in piena pandemia, a far crescere la nostra azienda e ad avere una nuova concessione in Turchia“. È quanto ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Sisal, Francesco Durante, durante l’evento “FutureS. Infrastrutture digitali e tecnologia a beneficio dell’evoluzione del tessuto produttivo italiano”.
“Le competenze sono in questo momento il fattore più rilevante. Di fatto abbiamo raddoppiato il numero di persone, destinando 1000 impiegati al digitale. Purtroppo però l’Italia è sempre agli ultimi posti in competenze digitali, come tutte le statistiche mostrano. Investire sulla formazione digitale è diventato fondamentale. Abbiamo aperto, oltre ai nostri hub di Roma, Milano e Torino, anche uno a Napoli e Palermo proprio per avvicinarci alle persone.
Con il polo universitario di Torino stiamo portando avanti un progetto per creare lavoratori ibridi, ovvero laureati in materie umanistiche che riescano ad acquisire competenze tecniche così da avere un mix di competenze interessanti e arricchenti per l’azienda”. ac/AGIMEG

