“I dati sull’Erario per il 2024 non sono ancora disponibili, ma lo saranno a breve e sono sostanzialmente analoghi nel rapporto con quelli del 2023. Si tratta di oltre 9 miliardi e 300 mila euro per il fisico e oltre un miliardo e cento per il telematico: questo è il contributo all’Erario dai vari sistemi di gioco. La sentenza della Corte Costituzionale annulla una serie di norme perchè in contrasto con il principio di ragionevolezza con l’articolo 3 per il carattere assoluto e indiscriminato del divieto che colpiva l’utilizzo di qualsiasi strumento dotato di collegamento telematico in mancanza di un bilanciamento del diritto alla salute, sotteso alla disposizione censurata in Corte Costituzionale con il diritto della libertà di impresa”. E’ quanto ha riferito il sottosegretario all’Economia, Federico Freni, rispondendo nell’Aula della Camera a un’interrogazione Pd.
“In esito alla sentenza, l’Agenzia delle Dogane ha immediatamente diramato una circolare a tutti gli uffici territoriali ribadendo la necessità di continuare a svolgere attività di controllo e che resta invariato il divieto assoluto di installare totem e apparecchiature similari destinate in via esclusiva al gioco online con sistemi a circuito chiuso. Inoltre, è allo studio una proposta normativa finalizzata a colmare la lacuna normativa che si è venuta a creare in esito alla sentenza della Corte Costituzionale e che esprima un corretto bilanciamento tra i diritti che vengono di rilievo in materia di offerta di gioco con vincita in denaro, quali libertà di iniziativa economica e alla salute individuale e collettiva”, ha aggiunto.
“Per quanto riguarda le misure di contrasto al gioco patologico e di promozione di forme di gioco responsabile, il Governo e ADM stanno dando piena attuazione all’articolo 15 del Decreto legislativo 41 del 2024 con le nuove regole tecniche e nella convenzione attuativa delle nuove concessioni che prevedono una serie di presidi, inediti sino ad oggi, a tutela della salute. L’Agenzia inoltre individuerà le best practice esistenti e i migliori strumenti al netto delle previsioni concessionarie per prevenire il contrasto alla ludopatia anche attraverso l’utilizzo della intelligenza artificiale”, ha concluso.
Ricordiamo che i deputati PD Merola e Vaccari nell’interrogazione presentata chiedevano al MEf “quali iniziative intenda intraprendere, per quanto di competenza, anche di carattere normativo, per contrastare il gioco patologico ed i danni ad esso collegati per la salute, a tal fine anche prevedendo l’emanazione di provvedimenti dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli per distinguere l’utilizzo ordinario dei terminali degli internet point rispetto all’utilizzo per l’accesso a piattaforme di scommesse o casinò digitali e per estendere l’efficacia dell’autoesclusione dal gioco prevista dal Rua anche ai punti fisici quali casinò e sala da gioco anche attraverso dispositivi che verificano in tempo reale la tessera sanitaria per impedire l’utilizzo degli apparecchi ai soggetti iscritti al Rua oltre che naturalmente agli utenti minorenni, nonché, al fine di analizzare più ampiamente il fenomeno, quali siano i dati relativi al contributo all’Erario 2023 e 2024 delle singole tipologie di gioco a distanza e fisico con particolare riferimento alla suddivisione fra apparecchi AWP e VLT”. cdn/AGIMEG










