“La lotta alla contraffazione è importante per motivi di gettito, tutela consumatori e buona concorrenza. Stiamo progressivamente uscendo dalla fase più calda della pandemia con ripresa e riapertura delle attività che stanno ridando slancio al nostro Paese. L’economia si sta riprendendo a tassi superiori a quelli previsti. Noi abbiamo previsto una crescita del PIL del 4,5%, ma i dati del primo trimestre configurano un quadro migliore. La crescita del secondo trimestre sarà significativa e si consoliderà nel terzo e quarto. Una crescita del 5% va interpretata in funzione del calo del 9% dell’anno scorso, quindi è un ribasso. Noi dobbiamo gettare le basi per una crescita economica che sia duratura e solida. Ricordiamo che per un quarto di secolo siamo cresciuti sistematicamente meno degli altri paesi europei. Dobbiamo puntare a una crescita economica che sia rispettosa dell’ambiente e implica un cambiamento dei nostri consumi e dei nostri stili di vita. Tutto ciò richiederà nuovi investimenti in capitale fisico e umano. Trasformare un sistema produttivo non sarà un processo facile e dobbiamo esserne consapevoli. Il PNRR sarà molto importante per creare un Paese più dinamico. La ripresa richiede che la competitività delle nostre imprese non sia indebolita da concorrenza sleale e quindi il lavoro di ADM sarà fondamentale nel tema della contraffazione. Come sappiamo tale fenomeno è complesso e si evolve nel tempo poiché nel mondo globalizzato la contraffazione ha raggiunto volumi importanti. Le stime dicono che i prodotti contraffatti rappresentano il 7% dei beni importati dall’unione Europea per un valore di 120 miliardi di euro. Una stima dell’OCSE rileva che in Italia la contraffazione ha un valore complessivo di 4 miliardi di euro. Tale fenomeno genera perdite economiche al sistema produttivo, gettito e danni di immagine”. E’ quanto ha detto Daniele Franco, Ministro dell’Economia e delle Finanze, in occasione dell’inaugurazione della Casa dell’Anticontraffazione. ac/AGIMEG









