Home Attualità Forum Nazionale Antiriciclaggio 2026, Stella Liberato (ADM): “Più controlli su flussi finanziari e criptovalute. Importante l’introduzione di una normativa unica a livello comunitario per il settore del gioco. Come ADM acquisiremo il potere di effettuare una valutazione sugli esponenti aziendali e gli organi di governance dei concessionari”

Forum Nazionale Antiriciclaggio 2026, Stella Liberato (ADM): “Più controlli su flussi finanziari e criptovalute. Importante l’introduzione di una normativa unica a livello comunitario per il settore del gioco. Come ADM acquisiremo il potere di effettuare una valutazione sugli esponenti aziendali e gli organi di governance dei concessionari”

Stella Liberato ADM

E’ in corso, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano, il Forum Nazionale Antiriciclaggio 2026. Durante l’evento è intervenuta anche Stella Liberato, funzionaria dell’Ufficio controlli dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).

“Il settore del gioco rappresenta e continuerà a rappresentare per il legislatore europeo e italiano un settore da attenzionare, perché è un settore che si presta particolarmente al rischio di riciclaggio, le operazioni sono ramificate, è semplice avvalersi di strumenti anonimi, ci si avvale anche delle simulazioni di scommessa.

Lo vediamo abbastanza frequentemente: basta seguire i TG per rendersi conto che il gioco in tutte le sue forme, dal fisico all’online, si presta al riciclaggio. E per la prima volta anche il settore del gioco sarà regolato a livello europeo, questo consentirà un’armonizzazione e di superare anche le frammentazioni nazionali”, ha sottolineato.

Stangata antiriciclaggio sui giochi: più controlli e nuovi poteri ADM

“​Al momento, l’Italia si colloca come un Paese, pur presentando un alto rischio di riciclaggio, la cui normativa e il cui assetto di indicazioni del rischio è considerato adeguato. Siamo in questo momento nella fase del recepimento della Sesta Direttiva. L’Agenzia delle Dogane e Monopoli sta collaborando con le altre autorità per la stesura del decreto.

​Per quanto riguarda in particolare gli impatti sul gioco, c’è, sicuramente, un’attenzione particolare da parte del legislatore. Ci saranno, per quanto riguarda il gioco, maggiori poteri da parte dei supervisori, in quanto il gioco fa parte del settore non finanziario. Ci sarà un incremento degli obblighi, un rafforzamento delle capacità investigative, una maggiore tracciabilità dei flussi e un aumento significativo dei controlli intesi in termini di profondità e in termini di ampiezza. La supervisione sul settore non finanziario viene quindi equiparata alla supervisione del settore finanziario, banche e intermediari.

​In particolare, noi come ADM acquisiremo il potere di effettuare una valutazione sugli esponenti aziendali, quindi i componenti degli organi di governance dei concessionari, in quanto il nuovo quadro normativo, come accade nel settore finanziario, richiede che vi siano determinati requisiti di onorabilità e professionalità. Noi avremo potere da questo punto di vista, che è sicuramente un potere che prevede una certa ingerenza da parte dell’autorità. Questa ingerenza è però giustificata dalla volontà di far gestire le società che si occupano di giochi da soggetti che abbiano determinati requisiti”, ha aggiunto.

Antiriciclaggio e gioco: ADM rafforza controlli e trasparenza

“​Inoltre, il nuovo pacchetto prevede una maggiore trasparenza dei prestatori di servizi di gioco nei confronti delle Autorità, in termini intanto di titolarità effettiva: ovvero è previsto un registro dei titolari effettivi che dovrà contenere i riferimenti delle persone fisiche alle quali sono riconducibili le decisioni fondamentali. Questa novità, già applicata nelle precedenti direttive, consentirà alle autorità di andare a individuare tutte le società internazionali, concessionari con conto estero, tutte le società di altro livello. Questo si sposa poi con l’idea di avere una visione globale che non si ferma soltanto a quelli che sono i nazionali.Logo ADM

È prevista e sarà rafforzata l’adeguata verifica della clientela. ​Una maggiore trasparenza sarà prevista per quanto riguarda la movimentazione dei flussi finanziari: le autorità potranno avere accesso a tutta una serie di informazioni finanziarie. Quindi per le autorità di vigilanza del settore non finanziario aumenta l’accesso al patrimonio informativo e questo può consentire di seguire l’obiettivo che è quello di prevenire il riciclaggio. L’attività dell’autorità di vigilanza è finalizzata a una prevenzione a monte. L’Agenzia delle Dogane e le autorità di vigilanza potranno ricostruire più facilmente i flussi finanziari. Il legislatore europeo si è occupato anche delle criptovalute per evitare che strumenti anomali possano consentire, in particolare per quanto riguarda il gioco, il riciclaggio o possano favorire il riciclaggio.

​In ultimo – ha concluso -, per tutti i destinatari della disciplina, compresi i concessionari del gioco, il legislatore ha previsto un fortissimo inasprimento delle sanzioni, che dovranno essere effettive, proporzionali e dissuasive, e che non si limiteranno più alle sanzioni pecuniarie, ma potranno giungere anche alla rimozione degli esponenti aziendali, e, quindi, potranno avere un forte impatto reputazionale, ma anche sulla permanenza degli operatori dei concessionari di gioco sul mercato. Indubbiamente la riforma, per noi che ci occupiamo di gioco, ha natura storica, e quindi noi ci auguriamo dei fortissimi risultati, faremo il possibile per essere efficaci per attuare quanto il legislatore europeo ha richiesto, e l’Agenzia delle Dogane e Monopoli, insieme alle altre autorità di settore, farà la sua parte”. cdn/AGIMEG

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