ACADI, Associazione Concessionari dei Giochi Pubblici, è un’organizzazione di categoria senza scopo di lucro, apartitica e indipendente, fondata nel 2006. ACADI rappresenta circa un quinto del sistema di controllo del gioco regolamentato in Italia. Le imprese che aderiscono e partecipano ad ACADI sono titolari di concessioni sottoscritte con lo Stato, attraverso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per la distribuzione regolata di apparecchi da intrattenimento, tra cui AWP (Amusement with Prizes) e VLT (Video Lottery Terminal), scommesse, gioco a distanza (online) e sale bingo. L’Associazione ha come scopo la rappresentanza, la tutela e l’assistenza degli interessi complessivi delle imprese associate, che gestiscono i canali fisici e telematici di distribuzione dei giochi pubblici, basandosi sulle autorizzazioni, concessioni e licenze previste dalle norme giuridiche vigenti in materia.
ACADI, attraverso il Bilancio di Sostenibilità redatto per il terzo anno consecutivo, si pone l’obiettivo di fornire un’ampia panoramica sull’intero comparto. Non solo sotto il profilo economico, ma anche riguardo all’impatto sulla società e sulle persone coinvolte. Lo scopo è rendere espliciti i risultati dell’attività, al fine di permettere a tutti di effettuare le opportune verifiche. Un altro obiettivo, attraverso questo Bilancio di Sostenibilità, è quello di analizzare le principali leve specifiche del comparto: la Responsabilità, la Legalità, la Fiscalità e l’Occupazione.
Il Gioco Legale e Responsabile
Il settore dei Giochi Pubblici in Italia si basa su principi fondamentali che garantiscono legalità, tutela dei consumatori, responsabilità e sviluppo economico. In questo contesto, l’etica, la compliance e la trasparenza rivestono un ruolo cruciale per assicurare un ambiente di gioco equo, responsabile e accessibile. Le aziende devono rispettare rigorose normative e regolamenti imposti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per promuovere la legalità e prevenire fenomeni quali la dipendenza dal gioco patologico e la frode. L’etica aziendale si traduce nell’integrità delle relazioni con clienti, dipendenti e stakeholder, promuovendo comportamenti responsabili e trasparenti. La compliance, invece, riguarda l’aderenza alle leggi e agli standard, attraverso procedure e controlli volti a prevenire attività illecite e a proteggere l’interesse pubblico. La trasparenza rappresenta un principio imprescindibile per garantire integrità e fiducia nel settore. Le aziende concessionarie sono chiamate a fornire informazioni chiare sui propri servizi, promuovendo la conoscenza delle regole di gioco e delle misure di tutela per i consumatori. Inoltre, attraverso la pubblicazione di report periodici e una rendicontazione chiara e verificabile, il settore si impegna a garantire maggiore fiducia e responsabilità nei confronti degli utenti e delle istituzioni. Tra i principali obiettivi di sviluppo sostenibile del settore si collocano la tutela e la sicurezza del giocatore-consumatore, attuati attraverso le politiche di gioco responsabile finalizzate alla salvaguardia della salute pubblica, con azioni di prevenzione e contrasto alla dipendenza anche con il concreto supporto degli operatori di settore, azioni fondamentali per affrontare i problemi legati al gioco problematico.
L’offerta di giochi e servizi del settore
L’offerta di prodotti e servizi di gioco regolamentato, secondo il regime concessorio avviato in Italia fin dal 1948, affida l’offerta ad operatori selezionati secondo precise garanzie di idoneità oggettiva, organizzativa, finanziaria. Nel 2024 le concessioni di giochi pubblici complessivamente attive sono state oltre 500 (al netto delle concessioni delle rivendite del gioco del Lotto e dei suoi nuovi giochi accessori come il 10eLotto), delle quali oltre 400 nei giochi distribuiti nei punti vendita specializzati o generalisti. Alcune concessioni riguardano reti nazionali (collegamento telematico degli apparecchi da gioco, automatizzazione dei giochi numerici a quota fissa, giochi numerici a totalizzatore nazionale e tutte le concessioni per gioco a distanza, produzione e distribuzione delle lotterie nazionali istantanee o differite), mentre altre (oltre alle ricevitorie del gioco del Lotto e degli altri giochi numerici a quota fissa, richiedibili soltanto dai titolari di rivendite di generi di monopolio) sono rilasciate per punti vendita: i negozi o corner di scommesse e le sale bingo. Il mercato regolamentato gestito all’interno di concessioni statali ha registrato nel 2024 oltre 157 miliardi di euro di giocate, restituendone 136 in vincite. Il totale delle entrate erariali è pari a 11,60 miliardi di euro. La rete fisica (retail) nella quale sono esercitate le differenti concessioni di giochi pubblici supera gli 85.000 punti vendita unici sul territorio nazionale, piu di 10.000 dei quali sono sale specializzate per scommesse, apparecchi da gioco o bingo e 75.000 punti vendita fanno parte della rete generalista. Il gioco a distanza è gestito, nell’offerta legale, da oltre 79 differenti Concessionari. L’offerta legale è distribuita su circa 426 differenti siti o applicazioni di gioco dedicate al mercato italiano, ai quali si aggiungono 10 canali di ricezione telefonica e 3 canali televisivi dedicati.
La Dimensione Economica
Il comparto del Gioco Pubblico ha un impatto importante sulle grandezze economiche, fiscali e occupazionali del nostro Paese. Secondo uno studio di Nomisma realizzato per conto di Novomatic Italia le imprese impegnate nella concessione, gestione e distribuzione dei giochi pubblici su rete fisica (ossia apparecchi da intrattenimento, giochi numerici e Gratta e Vinci, scommesse in sale e corner e bingo in sala) grazie alla propria attività hanno generato a livello nazionale un impatto in termini di valore aggiunto prodotto pari a ben 20,8 mld € nel 2024. Di questi, 6,2 mld € sono riconducibili all’effetto diretto, ovvero gli effetti direttamente attribuibili a concessionari, gestori, rete specializzata e generalista. L’effetto indiretto, cioè l’effetto prodotto dai diversi fornitori delle imprese impegnate nella concessione, gestione e distribuzione dei giochi pubblici su rete fisica e dalla domanda che a loro volta i fornitori generano (sub fornitori), è pari a 8,1 mld €. Parliamo di fornitori di apparecchi da gioco (VLT e AWP) e software, servizi per il funzionamento dei punti fisici (vigilanza, pulizia, affitti, utenze, noleggio, ecc.), altri servizi (es. logistica e trasporti, consulenza, ecc.). L’effetto indotto, quello generato dall’incremento di reddito percepito da tutti i soggetti coinvolti a vario titolo in questo processo, risulta pari a 6,5 mld €. Considerando il complesso dei tre effetti, il moltiplicatore finale si attesta a 3,4: ciò sta a significare che per ogni euro di valore aggiunto creato dalle imprese del settore dei giochi pubblici su rete fisica se ne generano complessivamente 3,4 euro nel sistema economico italiano. Il valore aggiunto creato dal settore dei giochi pubblici su rete fisica in termini di impatto diretto, indiretto e indotto è pari all’1,1% del valore aggiunto nazionale (proxy del PIL). Anche in termini occupazionali l’effetto è davvero rilevante: a fronte di 147 mila occupati impiegati direttamente da concessionari e gestori ed in particolare dalla rete distributiva (sia generalista che specializzata) se ne attivano 324 mila nell’intero sistema economico italiano. Pertanto, grazie alla propria attività sul territorio nazionale, per ogni occupato delle imprese del settore dei giochi pubblici landbased si attivano 2,2 occupati nell’intera economia nazionale.
Sostenibilità Sociale e Ambientale Governance e Certificazioni
I Concessionari di Gioco Pubblico sono soggetti a regolamentazione e supervisione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La governance dei Concessionari di gioco pubblico prevede l’adozione di regole e procedure per garantire la legalità e la trasparenza delle attività di gioco. Il comparto pone particolare attenzione alle certificazioni, considerati strumenti strategici di gestione per migliorare qualità, performance, compliance ed attenzione ai clienti interni ed esterni. Le certificazioni, l’applicazione di linee guida e altri strumenti presenti nelle aziende esaminate sono i seguenti: • ISO 9001:2015 Certificazione Qualità • ISO/IEC 27001 Sistemi di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni • ISO 45001:2018 Certificazione Salute e Sicurezza sul Lavoro • ISO 14001:2015 Certificazione Ambientale • ISO 27701 Gestione delle informazioni in ambito Privacy • G4 Global Gambling Guidance Group • ISO 37001:2016 Certificazione Anticorruzione • CERTIFICAZIONE SULLA PARITÀ DI GENERE UNI/PDR 25:2022 • ISO 50001:2018 Certificazione Energetica • Rating di Legalità • WLA RESPONSIBLE GAMING FRAMEWORK • European Lotteries EL • CERTIFICAZIONE WLA-SCS (SECURITY CONTROL STANDARD) • ISO 22301:2019 Certificazione per la Continuità Operativa • ISO 26000:2010 Linee Guida per la Responsabilità Sociale d’Impresa • ISO 30415:2021 Gestione delle Risorse Umane, Diversità e Inclusione • ISO 31000:2018 Gestione del rischio • SA 8000:2014 Certificazione Etica • ISO 18295:2017 – Sistema di gestione per la qualità dei Centri di Contatto dei Clienti (CCC) Negli ultimi anni alcune aziende del comparto dei Giochi Pubblici hanno deciso volontariamente di sottoporsi alla valutazione delle agenzie di rating ESG. Questo processo consiste nell’analizzare le prestazioni di un’azienda in termini di impatto ambientale, responsabilità sociale e governance aziendale. Il rating ESG fornisce un’importante misura del grado di sostenibilità e responsabilità di un’azienda, aiutando gli investitori, i clienti e gli altri stakeholder a valutare la sua performance non solo finanziaria, ma anche sociale e ambientale.
Stakeholders e Matrice di Materialità
Gli Stakeholder maggiormente presenti nelle aziende del comparto dei Giochi Pubblici esaminate e rilevati dai Bilanci di Sostenibilità pubblicati, sono i seguenti: • Azionisti; • Clienti; • Comunità finanziaria; • Comunità locale/enti no profit; • Dipendenti; • Fornitori; • Istituzioni/Enti regolatori; • Università, ricerca, istituti di formazione. Sostanzialmente coincidono con quanto già rilevato nel Bilancio di Sostenibilità 2022 e nel Bilancio di Sostenibilità 2023. Altre tipologie di Stakeholder individuate da alcune aziende sono (in funzione della numerosità delle rilevazioni): • Rete distributiva; • Media; • Associazioni di categoria; • Partner commerciali; • Operatori del settore; • Business community; • Enti ed esperti del settore; • Concorrenti; • Opinion leaders. I temi principali che emergono dalle analisi effettuate, comuni a tutte le realtà esaminate, sono i seguenti: • Gioco Responsabile e tutela categorie vulnerabili. • Legalità e rispetto delle normative. • Tutela della Privacy e sicurezza dei dati. • Sviluppo e valorizzazione del personale. • Etica del Business/Anticorruzione. • Pari opportunità/Diversity&Inclusion. • Qualità del servizio e tutela del giocatore.
Strategia ESG del Settore
Nel comparto dei Giochi Pubblici, la strategia ESG si articola su alcune dimensioni chiave: responsabilità, persone, comunità e ambiente. • La sostenibilità sociale del settore dei Giochi Pubblici si fonda sulla responsabilità degli operatori, un concetto centrale per garantire un gioco etico e consapevole. • Le persone sono al centro della strategia ESG, con un forte impegno a tutela della sicurezza e del benessere dei dipendenti. Le aziende del comparto adottano politiche avanzate per garantire ambienti di lavoro sicuri, investono nella formazione per favorire la crescita professionale e sviluppano programmi di welfare volti a migliorare la qualità della vita lavorativa. L’impatto positivo sulla comunità e sull’ambiente rappresenta una priorità per le imprese dei Giochi Pubblici. Le aziende sono attivamente impegnate nello sviluppo di progetti sociali e inclusivi che sostengono il territorio e favoriscono l’integrazione. Contestualmente cresce la consapevolezza della necessità di ridurre l’impronta ecologica, con soluzioni sostenibili volte a minimizzare l’impatto ambientale. L’innovazione gioca un ruolo fondamentale anche nella trasformazione degli strumenti e degli spazi di gioco, che si evolvono verso modelli più responsabili e orientati alla sostenibilità.
L’impegno per la Comunità
Le aziende operanti nel settore dei Giochi Pubblici si impegnano attivamente nella creazione di valore condiviso, contribuendo alla crescita economica e sociale dei territori in cui operano. Attraverso strategie responsabili e sostenibili, favoriscono il benessere delle persone e delle comunità, supportando iniziative che promuovono inclusione e sviluppo. I principali impegni: • Interventi solidali e sostegno nelle emergenze: attraverso charity e donazioni, il settore ha fornito aiuti in situazioni critiche, come l’alluvione in Emilia-Romagna nel 2023, le difficili condizioni in Ucraina e il terremoto in Turchia e Siria. • Crescita delle comunità locali: oltre a favorire l’occupazione, le aziende hanno investito in progetti di sviluppo urbano e sociale, sostenendo iniziative di interesse locale. • Tutela della salute e prevenzione: il comparto ha promosso programmi per la prevenzione delle malattie e l’assistenza a bambini e persone fragili, contribuendo al miglioramento del benessere collettivo. • Impegno per l’equità di genere: sono stati attivati progetti concreti per promuovere la parità e la tutela dei diritti delle donne, favorendo una società più inclusiva e sicura. • Sport, cultura e aggregazione: le aziende hanno investito in attività sportive e culturali per rafforzare l’inclusione sociale, promuovendo lo sport come strumento di coesione e realizzando infrastrutture di pubblica utilità, come parchi e spazi di aggregazione. • Educazione e innovazione: attraverso percorsi formativi e partnership universitarie, il settore ha supportato la crescita delle nuove generazioni, offrendo opportunità di formazione nelle tecnologie emergenti e nella sostenibilità. Negli anni, le aziende del settore hanno consolidato il loro impegno nella sostenibilità, traducendo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite in azioni concrete a favore delle comunità. Attraverso strategie mirate e interventi strutturati, ogni impresa contribuisce attivamente al raggiungimento di questi obiettivi, integrandoli nelle proprie politiche e iniziative.
L’impegno per l’Ambiente
Il rispetto del nostro Pianeta è oggi un valore imprescindibile per ogni settore economico. Le aziende dei Giochi Pubblici, consapevoli della loro responsabilità nei confronti dell’ambiente, hanno integrato la tutela della natura come pilastro della loro strategia di sviluppo sostenibile. In linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ONU 7 (energia pulita e accessibile), 12 (consumi e produzioni responsabili), 13 (azione per il clima) e 15 (vita sulla terra), le imprese dei giochi pubblici hanno adottato una serie di best practices in queste aree, che includono l’efficientamento energetico delle infrastrutture e l’utilizzo di fonti rinnovabili; l’ottimizzazione della gestione e del riciclo dei rifiuti, inclusi quelli elettronici; l’adozione di un approccio di economia circolare per ridurre l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo produttivo; l’implementazione di pratiche volte a contenere il consumo di risorse naturali, contribuendo attivamente allo sviluppo sostenibile.
Le principali leve specifiche del comparto
La presenza dei Giochi Pubblici sul territorio è il tema centrale. Ad oggi è minata dalla questione territoriale che dovrà trovare necessariamente una soluzione nel riordino del comparto previsto nella Delega al Governo per la riforma fiscale. La presenza sul territorio è fondamentale perché in questo modo si riesce ad agire sulle seguenti quattro leve: • Responsabilità: La tutela dell’utente • Legalità: Il presidio dei territori • Fiscalità: Il contributo fiscale da emersione • Occupazione: Il contributo occupazionale
Responsabilità: i Giochi Pubblici, Sostenibili e Consapevoli
La principale forma di tutela dei consumatori va individuata nell’esistenza stessa di un’offerta regolata e controllata dallo Stato, affidata a soggetti selezionati tramite gare pubbliche e supportata da filiere competenti, sempre più formate e qualificate, mentre il presidio efficace del territorio è fondamentale per assicurare una protezione adeguata ai consumatori. Le continue proroghe delle concessioni che si registrano in alcuni settori del gioco pubblico sono la risposta obbligata dello Stato alla consapevolezza dell’effetto espulsivo dei distanziometri e delle limitazioni orarie. Questi strumenti regolatori, imponendo distanze minime tra punti di gioco e “luoghi sensibili” (di tanti tipi come istituti scolastici, luoghi di culto e strutture sanitarie), ovvero imponendo limitazioni di orari molto restrittive, rendono impraticabile la grande maggioranza del territorio e per i vincitori di eventuali bandi diventerebbe impossibile l’implementazione dei punti di gioco assegnati. Lo dice il Consiglio di Stato nel 2018. La distribuzione sul territorio – IL RETAIL Circa 60.000 aziende di filiera con circa 139.000 occupati Oltre 85.000 punti vendita di cui • oltre 10.000 punti specializzati • oltre 75.000 rete generalista di cui – circa 40.000 rete generalista bar ed esercizi pubblici e commerciali; – circa 35.000 rete generalista tabaccherie e ricevitorie.
Legalità: il presidio dei territori
La leva per garantire legalità e tutela è la presenza capillare sul territorio di un’offerta regolamentata e controllata dallo Stato. È grazie a questa rete che si possono offrire ai cittadini prodotti trasparenti, sicuri e affidabili. In particolare, ciò che assicura davvero un controllo efficace è una distribuzione equilibrata dei punti di gioco tra esercizi specializzati (come le sale dedicate) e quelli generalisti (come bar e tabaccherie). Questa presenza diffusa consente allo Stato di operare concretamente attraverso soggetti selezionati e monitorati, spesso già esperti nella gestione di altri prodotti sensibili come alcolici e tabacco. Rispetto ai 7.896 comuni italiani, i 43.000 punti vendita della rete generalista presidiano 5.900 comuni, mentre i 4.400 punti specializzati presidiano 1.680 comuni.
Fiscalità: il contributo fiscale
Il contributo erariale (prelievi ed utili erariali, imposta unica, prelievi sulle vincite) dalle attività dal comparto del gioco è stato pari a 11,6 miliardi di euro nel 2024, contro 11,8 miliardi di euro nel 2023, in diminuzione di 200 milioni di euro, pari a 1,7%. Nel 2022 era stato di 11,2 miliardi di euro e di 8,4 miliardi di euro del 2021. Il decremento di circa 200 milioni di euro del 2024, è causato essenzialmente dalla diminuzione della spesa degli apparecchi dovuta alle ben note limitazioni alle quali sono sottoposti. Gli apparecchi da gioco pesano circa il 46% del totale dei prelievi dalle attività di gioco. ll peso delle entrate erariali (prelievi sulla raccolta o sulle somme giocate) rinvenienti dalla rete “fisica” (retail) è circa l’89%; in esso la rete “generalista” (che offre i giochi numerici, le lotterie e gli apparecchi AWP a piccola vincita) incide circa il 61%, mentre quella delle sale specializzate circa il 28%. Il gioco online contribuisce con l’11%.
Occupazione: il contributo occupazionale
L’aggiornamento delle stime sul numero degli occupati delle filiere dei giochi pubblici successivamente al periodo pandemico ed alle modifiche alle filiere distributive correlate alla più ampia diffusione dell’accesso tramite canali online mantiene intorno a 150.000 gli occupati nelle attività di giochi pubblici, ma con significative modifiche nella composizione delle attività. I livelli occupazionali più elevati rimangono assicurati dalla rete del territorio ed in particolare dalla rete generalista e da tutta la sua filiera. Rielaborando i valori occupazionali per il segmento retail nel suo complesso, per la verticale distributiva degli Apparecchi e, in essa, per gli occupati che tale offerta di prodotto garantisce nei punti generalisti dei pubblici esercizi, delle tabaccherie e ricevitorie e delle sale specializzate, è possibile stimare al 2024: • Oltre 139.000 nel canale retail. • Oltre 104.000 occupati nei punti nei quali è presente l’offerta di apparecchi. • Oltre 75.000 occupati attivi direttamente nella gestione delle concessioni, della distribuzione, dell’offerta di apparecchi nei punti vendita.
La questione territoriale
Il gioco pubblico in Italia non è solo un fenomeno economico, ma un sistema regolato che rappresenta per lo Stato uno strumento di controllo, prevenzione e legalità. Il comparto del gioco pubblico fisico è oggi a un bivio. Senza un riordino deciso, condiviso e orientato alla sostenibilità, il rischio è un progressivo arretramento della legalità, un’espansione del gioco non controllato e una perdita secca per le finanze pubbliche. Al contrario, una regolazione intelligente può fare del gioco pubblico uno strumento di politica sociale, sanitaria e fiscale, capace di coniugare libertà individuale, protezione dei soggetti fragili e sviluppo responsabile. In attesa che si concretizzino gli effetti del riordino del territorio occorrono misure tempestive che assicurino da subito un riequilibrio dei parametri dei prodotti ed in particolare di quelli riferiti agli apparecchi, a partire dal PREU. Solo così e tutelando gli utenti si potrà arginare la continua perdita di gettito erariale del prodotto che contribuisce maggiormente all’erario. cdn/AGIMEG

