“Ringrazio per l’invito il presidente Cardia. Sono chiamato a valutare i vari argomenti in termini di problematiche delle imprese. Il tema non è facile, questi convegni sono un’occasione per arricchire la mia conoscenza. Abbiamo il trilemma di avere tre soggetti (operatori, giocatori e Stato) rispetto ai quali, come legislatori, serve certezza nelle regole. Lo Stato ha interesse nei confronti di un’attività che genera fondi erariali. Si può e si deve fare in modo che questo settore sia un contrasto alle attività illegali. C’è ancora da mettere insieme diversi punti con la conferenza delle Regioni”. E’ quanto ha dichiarato Luca Squeri, deputato di Forza Italia, durante il suo intervento alla tavola rotonda moderata da Laura Chimenti, giornalista conduttrice del TG1, in occasione del Forum Acadi 2025, che si è svolto a Roma, nella sede nazionale di Confcommercio.
“Si dice che De Gasperi riuscì a governare il Paese in maniera incisiva perché non c’erano ancora Corte Costituzionale, Consiglio Superiore della Magistratura e Conferenza delle Regioni. Voglio intendere che non è facile arrivare a trovare soluzioni che mettano tutti d’accordo quando ci sono tanti soggetti coinvolti – ha spiegato Squeri -. Adesso la patata bollente sull’argomento ce l’ha il Governo dopo la delega concessa dal Parlamento. C’è la massima attenzione affinché il problema sia affrontato a dovere, noi parlamentari non usciamo dal discorso. Ritengo che convegni come questi siano davvero importanti, da qui al prossimo agosto ci sarà modo di approfondire tutti i passaggi degli interlocutori per far sì che ci sia soddisfazione con i decreti che il Governo dovrà emanare“. sp/AGIMEG










