Forum Acadi 2025, Kessler (consigliere): “Limiti orari e distanziometro non rendono più sicuro il gioco, anzi incidono negativamente”

“I concessionari sono pronti a un ribaltamento di filosofia e di prospettiva del gioco e il messaggio lo trasmetto a chi rappresenta il Governo e il legislatore. Con le tecnologie che filtrano in modo oggettivo i comportamenti dei giocatori, la macchina stessa consente un gioco privo di elementi patologici, riconoscendo e prevenendo il gioco compulsivo“. E’ quanto ha dichiarato Giovanni Kessler, consigliere Acadi ed ex deputato ed ex capo ADM, intervenuto oggi in occasione della tavola rotonda moderata da Laura Chimenti, giornalista conduttrice del TG1, durante il Forum Acadi 2025che si è svolto a Roma, nella sede nazionale di Confcommercio.

“Sono comunque misure che non possono essere ancora implementate perché manca il supporto normativo – ha aggiunto Kessler – . Il ribaltamento di prospettiva morale, politica, filosofica il mondo degli apparecchi è pronto a farlo. I limiti finora sono stati oggettivi, come l’orario e i luoghi, ma non spostano di una virgola la sicurezza del gioco, anzi. Al massimo incidono negativamente. Siamo ancora fermi lì. Con i nuovi apparecchi evitiamo limiti ipocriti e il gioco non è più il male necessario ma è sano, privo di elementi patologici e che tutela la salute del giocatore e la sua sicurezza, e quindi anche gli interessi dei concessionari e dello Stato. Il cambio di prospettiva deve essere reso possibile e favorito dal regolatore, che oggi va per le lunghe e quindi potrebbero rendersi necessarie misure ponte. Il regolatore sta pensando a questo cambio di prospettiva o si sta ancora gingillando con gli orari? Io non lo so, mi piacerebbe avere una risposta. Il legislatore, in questo caso il Governo perché è un decreto delegato, può dirci qualcosa”. sp/AGIMEG