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Fondazione FAIR: il 51% dei giovani ha conoscenza del gioco responsabile

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La ricerca della Fondazione FAIR ha rilevato che la conoscenza del concetto di “Gioco Responsabile” tra i giovani under 25 è ancora ridotta. La metà del campione complessivo (51%) dichiara familiarità con il termine. Tra i giocatori, il 64% afferma di averne sentito parlare, ma quasi un terzo non ne sa spiegare il significato. L’8% non ne ha mai sentito parlare. Inoltre, un terzo (33%) attribuisce al concetto un’accezione negativa, giudicandolo inutile o una semplice operazione di facciata da parte delle aziende.

La conoscenza delle misure attualmente in vigore per incentivare il gioco responsabile è altrettanto limitata, anche se la metà dei giocatori (49%) sono interessati a ricevere
maggiori informazioni sul concetto di Gioco Responsabile. Tra le risposte più citate compaiono: materiale informativo nelle sale da gioco (24%), campagne di sensibilizzazione sui media tradizionali (23%), informazioni sui rischi (22%), sportelli di consulenza psicologica (21%) e notifiche sui siti o app legate al comportamento di gioco (20%).

Altri strumenti ricordati sono le campagne sui social media (20%), limiti specifici per under 21 e under 25 (18%), sistemi di autolimitazione legati al tempo e alla spesa (entrambi 18%), oltre a informazioni sulle probabilità di vincita (15%) e attività educative da parte di istituzioni e operatori (15%). L’11% dichiara di non conoscere alcuna misura. Quasi la metà dei giocatori (49%) si dice comunque interessata a ricevere maggiori informazioni sul tema.

Sul fronte delle responsabilità, il 24% degli intervistati individua nel singolo giocatore il soggetto principale chiamato a darsi regole e limiti. Un altro 23% indica una responsabilità condivisa,  mentre il 15% affida il compito ai gestori delle sale e delle ricevitorie. Seguono le istituzioni e il legislatore (11%), i concessionari e operatori di settore (7%), le scuole (7%), i servizi di assistenza sociale (6%) e le famiglie (6%).

Infine, i giovani sono stati interrogati sui contenuti che dovrebbero essere al centro della comunicazione sul Gioco Responsabile. Le aree più indicate riguardano rischi e conseguenze del gioco problematico (34% dei giocatori, 46% dei non giocatori), segnali di allarme (35% e 42%), distinzione tra gioco responsabile e problematico (32% e 43%) e servizi di supporto disponibili (30% e 35%).

Altri temi segnalati sono le esperienze negative di chi ha avuto problemi (28% e 33%), le misure preventive (28% e 33%), nozioni di rischio e probabilità (26% e 31%), educazione finanziaria (23% e 28%) ed esperienze positive di chi ha superato situazioni difficili (22% e 27%).

Fondazione Fair Misure per disincentivare giocoFondazione Fair Misure per disincentivare gioco

ng/AGIMEG

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