Home Attualità Gioco online: Flutter sospende le attività di Junglee in India dopo l’improvvisa stretta normativa

Gioco online: Flutter sospende le attività di Junglee in India dopo l’improvvisa stretta normativa

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Flutter Entertainment ha annunciato lo stop immediato alle operazioni di Junglee Games in India, a seguito della nuova legge che vieta i giochi online con puntate in denaro, compresi i giochi di abilità.

La Online Gaming Promotion and Regulation Act è stata approvata in via definitiva dalla camera alta del Parlamento indiano e ha ottenuto l’assenso presidenziale il 22 agosto scorso, appena due giorni dopo la sua presentazione. Una procedura rapidissima, che non ha lasciato spazio a consultazioni con gli operatori del settore, nonostante l’impatto significativo che la norma avrà sull’industria.

Flutter ha espresso “profondo rammarico” per la decisione e ha sospeso tutte le attività di Junglee già dal 22 agosto per conformarsi alla nuova cornice regolatoria. Il gruppo, al tempo stesso, sta valutando iniziative per promuovere il ripristino della tutela costituzionale – in vigore da oltre 70 anni – che tutelava i giochi di abilità, e sta lavorando a un adeguamento rapido delle proprie operazioni.

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Impatto economico

Prima dello stop, il business indiano di Flutter era destinato a generare nel 2025 circa 200 milioni di dollari di ricavi e 50 milioni di dollari di EBITDA rettificato, con gran parte dei profitti concentrati nel secondo semestre. La società sta inoltre analizzando le possibili implicazioni contabili, incluse eventuali svalutazioni non monetarie relative a Junglee, e fornirà aggiornamenti nelle prossime comunicazioni finanziarie.

Jackson: “Questa decisione potrebbe spingere giocatori verso mercato illegale”

Il CEO di Flutter, Peter Jackson, ha dichiarato: “Siamo estremamente delusi dai repentini cambiamenti normativi in India. Negli ultimi quattro anni Junglee ha investito in modo significativo nel mercato, costruendo un team di oltre 1.100 persone e offrendo prodotti innovativi basati sull’abilità, sempre con al centro la protezione dei consumatori e il gioco responsabile. Temiamo che questa decisione spingerà i giocatori verso circuiti non regolamentati, privi di garanzie e senza contributo per l’economia locale. Crediamo in sistemi regolatori che mettano i clienti al primo posto e stiamo valutando opzioni per riportare i giochi di abilità in India”. sm/AGIMEG

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