Sequestro amministrativo di oro da investimento presso l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino. Il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma, ha controllato due passeggeri sospetti provenienti dalla Spagna.
Il controllo sui passeggeri sospetti
I passeggeri sono stati fermati dal personale dell’Ufficio Lazio 2 dell’ADM e dai finanzieri del Gruppo di Fiumicino mentre tentavano, con atteggiamento insolito e sospetto, di confondersi nel flusso dei passeggeri.
L’intervista di rito rivolta ai passeggeri da parte degli operanti, raffrontata con alcuni elementi investigativi acquisiti, ha dunque innescato il sospetto che potessero trasportare valuta o valori, tentandone l’importazione. Gli stessi sono stati poi scortati dai finanzieri presso gli uffici dove, unitamente ai funzionari doganali, si è proceduto a un controllo più approfondito dei bagagli.
Rinvenuti 12 lingotti d’oro puro
All’esito dell’ispezione sono stati rinvenuti 12 lingotti d’oro puro, per un peso complessivo di oltre 62 kg, aventi un controvalore di oltre 8 milioni di euro.
L’intera partita di oro importata e introdotta nello Stato italiano è risultata priva della dichiarazione doganale prevista prima dell’attraversamento della frontiera, come disposto dalla recente normativa entrata in vigore a inizio 2025 (D.Lgs. 211 del 2024).
Sequestro amministrativo per oltre 2,2 milioni di euro
Accertata la violazione della normativa valutaria e il superamento dei limiti consentiti in materia di circolazione transfrontaliera di capitali, pari a 10.000 euro, il personale ADM e i militari operanti hanno proceduto al sequestro amministrativo ex art. 4 D.Lgs. 195/2008 dei lingotti per un controvalore di 2.210.415 euro.
L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di monitoraggio in materia di circolazione transfrontaliera di valuta messo in atto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza negli scali aeroportuali e portuali della Capitale, a tutela della legalità. fp/AGIMEG










