“Più di tre anni fa, a gennaio 2023, la Federazione ha pensato che sarebbe stato importante, anche per essere al passo con i tempi, far conoscere la storia della FIT attraverso un canale di social network.
Per posizionarsi al meglio a livello istituzionale, la scelta è ricaduta su LinkedIn, dove è stata aperta la pagina culturale dell’Archivio Storico legata al Museo della Tabaccheria, che molti, oggi, ben conoscono”. Sottolinea FIT – Federazione Italiana Tabaccai in una nota.
LinkedIn come strumento istituzionale
“Ma perché LinkedIn? Perché – ha aggiunto -, con oltre un miliardo di utenti, non è più solo il social dove aggiornare il CV. È l’arena dove si decide, si negozia e si comunica il potere istituzionale in Europa e oltre ed è il posto dove le aziende si parlano direttamente.
Non solo, per una pagina storico-culturale LinkedIn ha un potere diverso dagli altri social network. Su LinkedIn ci sono direttori di musei, curatori, responsabili di fondazioni, giornalisti, dirigenti d’azienda, CEO, Ministri. Non un pubblico generico quindi, ma persone con cui condividere contenuti di valore e creare collaborazioni.
Post dopo post, ci si è resi conto che quello che all’inizio era solo un canale di informazioni storico-culturali, è diventato un punto di riferimento per tantissimi di questi utenti e che i contenuti inseriti restavano indicizzati e venivano trovati da chi cercava temi specifici. In pratica LinkedIn non dà viralità di massa, ma dà rilevanza Istituzionale”.
FIT celebra il traguardo dei 1.000 follower su LinkedIn
“E questo per FIT ha significato trasformare la divulgazione storica in credibilità e opportunità concrete. Certo, se ci si volta indietro, tornano alla mente i dubbi e le perplessità iniziali, ma oggi, dopo aver raggiunto il traguardo dei 1.000 follower e sapendo chi è il pubblico che ci legge, siamo fieri ed orgogliosi di scelta.
Grazie a tutti voi. Grazie a chi ci legge ogni settimana, a chi ci segue dall’inizio e a chi ci ha scoperto su LinkedIn solo ora. Ognuno di voi dà valore al nostro lavoro e alla storia della categoria dei tabaccai, una storia che ci riguarda da vicino e di cui, in fondo, facciamo tutti parte”, ha concluso. cdn/AGIMEG

