E’ stato siglato un protocollo d’intesa, presso la sede di ANCI Toscana, tra l’Associazione dei Comuni toscani e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL di Firenze per la prevenzione del gioco patologico nei luoghi di lavoro.
L’accordo, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027, nasce dalla consapevolezza che l’ambiente di lavoro rappresenta un osservatorio privilegiato e un punto di contatto fondamentale per raggiungere un’ampia e diversificata platea di cittadini, spesso non intercettati dalle campagne di sensibilizzazione tradizionali, facendo prevenzione precoce e intercettando possibili segnali di disagio prima che si trasformino in una dipendenza conclamata.
“Siamo contenti di rinnovare l’impegno e la collaborazione iniziata nel 2023”, commenta Giancarla Casini, CdLM Firenze Cgil. “Quell’esperienza ci ha dato molte soddisfazione, assemblee partecipate, e lavoratrici e lavoratori molto attenti, con tante domande, soprattutto la fascia più giovanile e genitori con figli adolescenziali. Una bella esperienza che ne terremo di conto anche nelle azioni che andremo ad intraprendere sui territori con la firma di questo nuovo accordo. Accordo che ha un valore Politico rilevante soprattutto in un momento così complesso dove a livello Nazionale stanno destrutturando le poche Leggi in vigore rispetto la tutela del Benessere e alla Salute dei cittadini, basti solo pensare agli attacchi sempre più espliciti al divieto di pubblicità sull’azzardo”.
“La ripartenza di una campagna di informazione e sensibilizzazione sui luoghi di lavoro”, sottolinea il segretario della Cisl Firenze Prato Fabio Franchi, “è un passo concreto nel solco di una promozione sul campo di educazione alla legalità, che agisce sul doppio binario della prevenzione e della denuncia. Troppo deboli sono ad oggi i segnali di contrasto messi in campo, di fronte ai quali i dati in aumento sul gioco d’azzardo nelle sue molteplici forme è un dato allarmante e sottovalutato”.
“Per noi organizzazioni sindacali, sensibilizzare nei luoghi di lavoro e tra i lavoratori a un tema come questo è fondamentale”, dichiara Leonardo Mugnaini Coordinatore Area Metropolitana Uil. “Abbiamo partecipato al percorso fatto fino ad ora e oggi siamo pronti a impegnarci per questa nuova fase di lavoro insieme”. cdn/AGIMEG

