Ha preso il via a Bergamo FEEXPO 2026, la fiera sull’amusement e sul gioco per famiglie. Nella prima giornata, si è tenuto il convengo “Brand, character, music: l’essenza di Feexpo 2026”, durante il quale è stata presentata la mascotte dell’evento: il suo nome è Feelix The Bot. Inoltre, altra grande novità, Feexpo avrà anche una sigla dedicata.
Feexpo presenta la sua nuova mascotte: un simbolo che distingue l’evento
Michele Carucci, responsabile della comunicazione di Feexpo, ha detto: “Non avevamo una mascotte, non avevamo un personaggio che caratterizzasse la nostra fiera e quindi abbiamo deciso di creare un logo, una mascotte. Così abbiamo un’identità precisa, un marchio che ci contraddistingue. Volevamo rafforzare la nostra anima e con questa mascotte, e questa nuova sigla, lo abbiamo fatto”.
Feelix The Bot: mascotte che rende omaggio all’Amusement
“Abbiamo creato una mascotte fantastica. E’ stata voluta e ricercata in maniera molto dettagliata. Andiamo da Felix The Cat, personaggio storico, a Feelix The Bot. Abbiamo voluto rendere un omaggio all’amusement. Abbiamo messo la nostra storia dentro un robot”, ha detto Giovanni Iannozzi, art director che ha curato la grafica.
“Ci sono le cuffie, ci sono le levette del flipper e poi soprattutto c’è il pulsante START sulla pancia di Feelix The Bot. Perché da qui bisogna partire, cominciare questa nuova avventura e questa nuova comunicazione visiva. E’ un design che racconta una storia, che racconta emozioni”.
Feexpo: mascotte e canzone per promuovere il gioco responsabile e l’innovazione
“Questo personaggio parla alle famiglie, ai bambini ma anche agli operatori. Senza barriere e senza linguaggi complessi. Consorzio Fee e Fiera hanno la forza e la volontà di mandare un messaggio di gioco responsabile. Divertimento responsabile, innovazione e condivisione sono i tre valori cardine di Feexpo”.
Oltre alla mascotte, è stata creata anche una sigla di Feexpo, una canzone che celebra la fiera e il settore dell’amusement. “Abbiamo creato un mix di stili che potesse piacere a tutti, dagli adulti ai bambini passando per gli adolescenti. E’ una musica da discoteca con un rap appena accennato, un sound molto caratterizzante”, ha sottolineato Iannozzi. lb/AGIMEG

