Durante la Masterclass ‘Sviluppi nella regolamentazione del marketing e della pubblicità del gioco d’azzardo in Europa’ all’IGE – Italian Gaming Expo 2025 è intervenuto anche Fabio Angeli Bufalini, Country Manager Italy Stake.
“Il Decreto Dignità ha portato conseguenze importanti sul gioco e soprattutto sulla crescita di quello illegale che è arrivato a volumi di circa 25 miliardi di euro, come dimostrano i dati di varie fonti istituzionali. Ciò dimostra che questo provvedimento è stato un fallimento. Tuttavia, per questa situazione, do anche grandi responsabilità agli operatori che hanno, a loro volta, fatto advertising non proprio in modo corretto, incentrate su bonus sempre più competitivo e quant’altro in assenza di una regolazione. Stake sta valutando di entrare nei mercati più importanti e l’Italia è sicuramente uno dei principali a livello mondiale. Sicuramente, stiamo analizzando con attenzione quanto sta avvenendo su questo tema anche per vedere se sarà possibile rendere visibile l’offerta grazie anche a pubblicità legata a temi di gioco responsabile“, ha dichiarato.
“Al momento ho grossa difficoltà a capire le proiezioni di crescita del mercato, anche perché non sono ancora chiare le normative ed è difficile capire che tipo di investimenti verranno fatti. La concorrenza è anche unfair, poiché credo che i grandi marchi già presenti siano ben felici di un divieto così pesante che di certo non aiuta gli operatori che vorrebbero entrare nel mercato ed essere conosciuti dal pubblico”, ha concluso . ac/AGIMEG

