Manca pochissimo all’avvio dell’Eurovision Song Contest 2026, giunto alla sua 70esima edizione e ospitato quest’anno dalla Wiener Stadthalle di Vienna dopo la vittoria dell’Austria nel 2025. Le due semifinali sono in programma martedì 12 e giovedì 14 maggio, mentre la finalissima si terrà sabato 16 maggio. Sul palco saliranno 35 Paesi partecipanti e i bookmaker hanno già delineato il quadro dei pronostici per ciascuna serata.
Prima semifinale: Finlandia in pole
Nella prima semifinale la Finlandia parte nettamente avanti nelle scommesse a 1,72, seguita dalla Grecia a 4,00 e da Israele a 6,00. Più staccate la Svezia a 25,00, mentre Croazia e Moldavia si attestano entrambe a 33,00. Segue la Serbia a 50,00.
Per l’Italia sarà la serata di Sal Da Vinci con “Per sempre sì“, brano portato al successo al Festival di Sanremo, anche se l’Italia è già qualificata di diritto alla finale come componente dei “Big Five” – quest’anno “Big Four”, dato il ritiro della Spagna per protesta contro la partecipazione di Israele.
Seconda semifinale: Danimarca avanti, insegue l’Australia
Nella seconda semifinale i favoriti per il passaggio del turno sono la Danimarca a 2,75 e l’Australia a 3,25. Più indietro l’Ucraina a 6,00 e la Romania a 9,00. A quota 25,00 troviamo Cipro, Bulgaria e Malta, mentre la Repubblica Ceca è proposta a 50,00.
Finale del 16 maggio: Finlandia favorita, Italia a 12,00
Per la vittoria finale del 16 maggio, i bookmaker indicano la Finlandia come grande favorita a quota 2,00. Alle sue spalle Danimarca e Grecia, entrambe a 7,50. L’Italia di Sal Da Vinci si piazza a 12,00, seguita dalla Francia a 16,00 e dall’Australia a 20,00. Più staccati Israele a 25,00, Romania a 33,00, Malta a 40,00, Svezia a 50,00 e Ucraina a 75,00. A quota 100,00 si trovano Cipro, Repubblica Ceca e Croazia.

Televoto e giuria: due classifiche diverse
Interessanti anche le quote relative alle classifiche parziali. Per la vittoria della fase televoto Israele guida a 3,00, davanti a Grecia e Finlandia appaiate a 4,25, mentre la Romania è proposta a 9,00 e l’Ucraina a 20,00. L’Italia in questa graduatoria viene indicata a 33,00. Quadro completamente diverso per il voto della giuria, dove l’Australia parte favorita a 3,75, seguita dalla Francia a 4,00, da Danimarca e Finlandia entrambe a 4,50 e dalla Repubblica Ceca a 20,00. L’Italia in questo caso è quotata 100,00, a conferma di un contest che ogni anno regala letture molto differenti tra il pubblico da casa e le commissioni tecniche. fp/AGIMEG

