Il rispetto del divieto di pubblicità e sponsorizzazione del gioco potrebbe diventare una condizione per ottenere benefici e contributi destinati agli Europei di calcio Italia-Turchia 2032.
Lo prevede un emendamento al decreto legge sugli eventi sportivi, attualmente all’esame della Camera per la conversione, presentato dai deputati di opposizione Anna Laura Orrico, Gaetano Amato e Antonio Caso (Movimento 5 Stelle).
Il richiamo al Decreto Dignità
La proposta richiama espressamente la normativa vigente in materia di promozione del gioco con vincite in denaro, introdotta dal Decreto Dignità del 2018.
Negli impianti sportivi pubblici o aperti al pubblico interessati dagli interventi previsti dal decreto sarebbe inoltre vietata qualsiasi forma di pubblicità, diretta o indiretta, relativa a giochi e scommesse, nei limiti stabiliti dalla disciplina in vigore. fp/AGIMEG

