European Gaming Congress VE: focus sull’industria del gioco dell’Europa centro-orientale

L’industria del gioco dell’Europa centro-orientale sarà al centro dell’European Gaming Congress VE del 6-7 ottobre 2020. La discussione si concentrerà sulla nuova regolamentazione sulle slot di Praga che, con il via libera del comune, potrebbero essere messe al bando dal 2024. In Austria è in corso un grande sforzo da parte delle forze dell’ordine per limitare il gioco d’azzardo illegale e, secondo dati ufficiali, questa lotta all’illegalità ha aiutato a mitigare l’impatto negativo dovuto al Covid-19 per gli operatori autorizzati nel paese. La Polonia è il paese europeo che ha registrato il calo più basso dei volumi di gioco di tutto il mercato UE. Ciò è dovuto principalmente allo sviluppo di verticali di nuova regolamentazione come i casinò online e le sale giochi terrestri. In Bulgaria il compito della regolamentazione del comparto dei giochi lo ha preso ufficialmente l’Agenzia delle Entrate che va a sostituire la Commissione statale sul gioco d’azzardo (SCG). Saranno al centro del dibattito anche le novità per il mercato ungherese, slovacco romeno. ac/AGIMEG