Home Attualità Gioco e minori, intervista Eurispes a Fabio Felici (dir. Agimeg): “La scarsa conoscenza del settore e dei fenomeni collegati produce scelte politiche errate e un’informazione distorta”

Gioco e minori, intervista Eurispes a Fabio Felici (dir. Agimeg): “La scarsa conoscenza del settore e dei fenomeni collegati produce scelte politiche errate e un’informazione distorta”

Gioco e minori, intervista Eurispes a Fabio Felici (dir. Agimeg): la scarsa conoscenza del settore e dei fenomeni collegati produce scelte politiche errate e un’informazione distortaGioco e minori, intervista Eurispes a Fabio Felici (dir. Agimeg): la scarsa conoscenza del settore e dei fenomeni collegati produce scelte politiche errate e un’informazione distorta

Come leggere i dati sul gioco minorile senza sottovalutare il fenomeno né alimentare allarmi? È uno dei temi al centro dell’intervista che Eurispes, uno dei più importanti istituti di studi politici, economici e sociali, ha dedicato a Fabio Felici, direttore di AGIMEG. Nell’intervista, pubblicata oggi, Felici affronta diversi temi, tra i quali anche la differenza tra raccolta e spesa effettiva, il gioco online e gli effetti della frammentazione normativa sul territorio.

Gioco minorile: riportare il fenomeno nelle giuste dimensioni

Sul coinvolgimento dei minorenni, Felici richiama i dati delle violazioni accertate nei controlli contro il gioco minorile: a suo dire, sono meno di cento in un anno. Precisa però che questo numero non esclude l’esistenza di episodi non rilevati. Per il direttore di AGIMEG, il punto è evitare di presentare le violazioni accertate come una misura completa del fenomeno, così come di fondare conclusioni generali su indagini con campioni troppo limitati: “il problema va riportato nelle giuste dimensioni”.

Nell’intervista Felici affronta le differenze di accesso tra il gioco online e quello in agenzia. Per rafforzare la prevenzione propone invece interventi mirati di formazione. Sul gioco dei minori, suggerisce anche sanzioni più severe per chi consente loro di partecipare.

Gioco e minori, intervista Eurispes a Fabio Felici (dir. Agimeg): la scarsa conoscenza del settore e dei fenomeni collegati produce scelte politiche errate e un’informazione distortaGioco e minori, intervista Eurispes a Fabio Felici (dir. Agimeg): la scarsa conoscenza del settore e dei fenomeni collegati produce scelte politiche errate e un’informazione distorta

Raccolta e spesa non sono la stessa cosa

Un altro passaggio dell’intervista riguarda il modo in cui vengono raccontati i numeri del settore. Felici contesta l’uso della raccolta — il valore complessivo delle giocate — come se coincidesse con il denaro effettivamente perso dai giocatori. Le somme vinte e poi rigiocate, osserva, entrano nuovamente nella raccolta. Confondere i due indicatori porta quindi, a suo giudizio, a rappresentazioni fuorvianti del fenomeno.

Il direttore di AGIMEG si sofferma infine sulle regole territoriali, diverse tra Regioni e Comuni. Secondo Felici, misure eccessivamente restrittive per i punti vendita autorizzati possono lasciare spazio all’offerta illegale. Da qui la richiesta di un approccio che tenga insieme controlli, prevenzione e tutela della rete legale, partendo da dati interpretati correttamente. L’intervista segue la ricerca Eurispes sulla criminalità giovanile, alla quale aveva contribuito anche il direttore di AGIMEG.

LEGGI QUI L’INTERVISTA COMPLETA

sb/AGIMEG

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