Giovedì 28 maggio 2026, alle ore 11,00, la Fondazione Eurispes presenta il Rapporto Italia 2026 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma in Viale Castro Pretorio 105.
Nello specifico, il Rapporto, giunto quest’anno alla 38esima edizione, è diventato, nel tempo, un apprezzato punto di riferimento per gli studiosi, per le Istituzioni, per il sistema dell’informazione e per gli osservatori internazionali.
Per scelta metodologica, in particolare, il Rapporto si costruisce ogni anno attorno a sei dicotomie, illustrate attraverso altrettanti saggi accompagnati da sessanta schede fenomenologiche.
Vengono affrontati, quindi, con una lettura duale e contrapposta della realtà, temi che l’Istituto ritiene rappresentativi, anche se non esaustivi, della attualità politica, economica e sociale del nostro Paese.
Rapporto Italia 2026 Eurispes: focus su IA, economia, politica e scenari globali
In particolare, le dicotomie tematiche individuate per il Rapporto Italia 2026 sono:
- Opes/Inopiae
- Democrazia/Autoritarismo
- Pace/Guerra
- Omologazione/Identità
- Distopia/Utopia
- Presente/Futuro
Ad arricchire il Rapporto, inoltre, le indagini campionarie che, nell’edizione di quest’anno, hanno sondato alcuni dei temi tradizionalmente osservati dall’Eurispes: la fiducia nelle Istituzioni; la politica; l’opinione su alcuni dei temi etici più dibattuti; la situazione economica delle famiglie e i consumi; l’uso delle nuove tecnologie e i rischi ad esse connessi.
Poi, ancora: l’avvento dell’Intelligenza Artificiale; i temi della Difesa e gli scenari internazionali; le abitudini alimentari; il rapporto con il mondo animale e numerosi altri contenuti di stretta attualità. cdn/AGIMEG

