Etiopia, terremoto nelle scommesse sportive: bloccate le licenze a tutti gli operatori

Il governo etiope ha ordinato la chiusura completa del settore delle scommesse sportive con licenza nel Paese, dopo che il servizio nazionale Ethiopian Lottery Service (ELS) ha annunciato la revoca di tutte le licenze di scommesse sportive in seguito a un’indagine nazionale approfondita nel settore.

La direttiva, datata al 15 dicembre 2025, stabilisce che tutte le autorizzazioni concesse alle società di scommesse siano state cancellate su istruzione del governo federale e utilizzando i poteri esistenti del regolatore. La decisione riguarda ogni operatore, inclusi quelli già sospesi, e copre piattaforme online, agenti fisici e qualsiasi altro canale di scommesse.

Stop immediato alle scommesse

Secondo la nuova direttiva, tutte le compagnie devono interrompere immediatamente tutte le attività di scommessa sportiva. Non è più consentito accettare nuove puntate e tutti i sistemi di pagamento collegati ai conti di scommessa devono essere disabilitati senza indugio. Il regolatore ha anche sottolineato che gli operatori rimangono responsabili per tutte le passività esistenti, incluse le giocate non ancora liquidate e i fondi dei clienti.

Impegni di conservazione dati e controlli

Le società licenziate sono obbligate a conservare tutti i dati dei server, le dichiarazioni finanziarie e le informazioni sugli utenti. L’ELS ha avvertito che qualsiasi tentativo di distruggere, nascondere o manomettere i documenti sarà considerato un reato penale secondo la legge etiope.

Coinvolgimento delle banche e istituzioni finanziarie

L’ordine impone anche alle istituzioni finanziarie di bloccare o sospendere tutte le transazioni legate alle organizzazioni di scommesse, ora che le licenze sono state revocate. L’ELS ha affermato che monitorerà da vicino la conformità alla direttiva in collaborazione con altri organi statali, con sanzioni legali per chi non rispetta l’ordine.

Blocco scommesse Etiopia

Un mercato sotto shock

Questa revoca totale segna un’escalation nell’azione dell’Etiopia contro il suo mercato delle scommesse, che è stato uno dei più attivi nell’Africa orientale. Nei mesi precedenti le autorità avevano già sospeso 22 operatori e avviato indagini penali contro presunti tentativi di occulta gestione di ricavi, inclusi arresti e casi legali per somme ingenti di denaro.

Attualmente non è ancora stato definito un percorso chiaro per un nuovo processo di autorizzazione o un nuovo quadro regolatorio futuro. La dichiarazione dell’ELS si concentra principalmente sul contenimento immediato dei rischi, fermando le scommesse, congelando i pagamenti e proteggendo i dati mentre le indagini continuano.

I funzionari affermano che questa decisione è essenziale per proteggere sia il pubblico sia il sistema finanziario nazionale, segnalando che l’applicazione delle normative sul gioco d’azzardo ora è parte di uno sforzo più ampio di controllo sui flussi di denaro e la sicurezza nazionale. lb/AGIMEG