eSports, interrogazione UE Anderson (Gruppo Identità e Democrazia): “A quanto ammontano i finanziamenti dell’UE all’EEF e ad altri campionati di Esport?”

“La Commissione è a conoscenza delle ragioni per le quali è stata sostenuta la fondazione dell’EEF piuttosto che quella di un’organizzazione alternativa? Qual è l’opinione della Commissione in merito al sostegno fornito all’EEF dal punto di vista dell’uguaglianza di genere, dato che le donne sembrano essere ampiamente sottorappresentate e la Federazione sembra quindi allontanarsi molto dalla strategia dell’UE sull’uguaglianza di genere? A quanto ammontano i finanziamenti dell’UE all’EEF e ad altri campionati di Esport?”. L’europarlamentare Christine Anderson (Gruppo Identità e Democrazia) ha presentato alla Commissione Europea un’interrogazione sul sostegno alla fondazione della European Esports Federation (EEF). “Il 21 marzo 2020, la European Esports Federation (EEF) – un’organizzazione ombrello di 23 organizzazioni membri – è stata fondata nei locali del Parlamento europeo. L’EEF è guidato da Hans Jagnow, che non si oppone e viene eletto all’unanimità. Tra i membri fondatori figurano il torneo di Colonia e l’operatore di lega ESL Gaming, Russian ESforce Holding e l’agenzia di pubbliche relazioni e lobby Burson Cohn & Wolfe. I titolari dei diritti e gli operatori della lega diversi da ESL (Electronic Sports League) non sono rappresentati”, ha sottolineato nelle premesse. cdn/AGIMEG