Home In Evidenza UK, aumento tasse slot, Stella David (ceo Entain): “Conseguenze sul lavoro, comunità e utenti e si favorirà il gioco illegale”

UK, aumento tasse slot, Stella David (ceo Entain): “Conseguenze sul lavoro, comunità e utenti e si favorirà il gioco illegale”

Logo Entain, impatto delle nuove tasse britanniche sul gruppo

Entain stima circa 25 milioni di sterline di costi aggiuntivi annui dalle nuove tasse britanniche sul gioco, ma conferma le previsioni per il 2026 e punta a compensare interamente l’impatto entro la fine del 2028. La valutazione riguarda la divisione UK&I Retail, che comprende le attività nei punti vendita di Regno Unito e Irlanda, ed è formulata prima delle misure di mitigazione.

Il gruppo ha comunicato oggi le stime, attraverso una nota diffusa dal servizio RNS della Borsa di Londra, dopo la presentazione del Budget britannico.

L’intervento riguarda la Machine Games Duty sugli apparecchi presenti nelle agenzie: per quelli con costo giocata da una sterlina, l’aliquota passerà dal 20% al 25% dal 1° aprile 2027. La stima di Entain è annualizzata e si basa sulle attese di consenso per i ricavi netti di gioco della divisione UK&I Retail nell’esercizio 2027.

Entain, il piano per compensare i costi entro il 2028

Per assorbire l’aggravio, Entain prevede una combinazione di razionalizzazione della rete di punti vendita, iniziative di ottimizzazione a livello di gruppo e possibili guadagni di quote di mercato. La società ritiene di poter recuperare clienti mentre altri operatori rivalutano la propria presenza nel mercato britannico.

Resta invariata la guidance per l’esercizio 2026, comunicata il 15 ottobre. Il gruppo conferma inoltre l’obiettivo di generare 500 milioni di sterline di flusso di cassa rettificato annuo nel 2028. Si tratta di un indicatore calcolato prima delle variazioni del capitale circolante, dei dividendi agli azionisti, delle acquisizioni e dei relativi finanziamenti.

Bandiera britannica, aumento della Machine Games Duty e impatto su Entain

Stella David: priorità al lavoro e timori per il gioco illegale

Stella David (ceo): «Questa è un’altra decisione deludente da parte del Governo. I precedenti aumenti delle tasse sul gioco, annunciati nel novembre dello scorso anno, hanno già avuto conseguenze negative in tutto il settore, con effetti avvertiti dai dipendenti, dalle comunità e dai clienti. Queste ulteriori modifiche fiscali aggraveranno quei danni e spingeranno altre persone verso il mercato illegale in espansione.

Continueremo a lavorare intensamente per limitare l’impatto di questi cambiamenti sulla nostra attività, sulle nostre persone e sulle comunità in cui operiamo. La nostra priorità è proteggere i posti di lavoro ovunque sia possibile, sostenendo al contempo una presenza sostenibile dei punti vendita nelle vie commerciali britanniche». sb/AGIMEG

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