Home Attualità Enada Workshop 2025, Sbordoni (Utis): “Il legislatore ascolti chi opera nel settore, l’illegalità nasce dai vuoti creati da norme sbagliate”

Enada Workshop 2025, Sbordoni (Utis): “Il legislatore ascolti chi opera nel settore, l’illegalità nasce dai vuoti creati da norme sbagliate”

Stefano SbordoniStefano Sbordoni

Il presidente dell’Utis, Stefano Sbordoni, nel suo intervento all’Enada Workshop 2025 ha posto l’attenzione sul ruolo del legislatore, sottolineando con chiarezza che “oggi i legislatori si occupano del riordino perché chi avrebbe dovuto farlo a tempo debito non l’ha fatto”.

“Il bene del cittadino dev’essere una preoccupazione dell’ente che gli è più vicino. Oggi se ne sta occupando il Governo per quello che è noto come “principio di sussidiarietà”. Sta cercando di risistemare le cose perché chi doveva occuparsene non l’ha fatto o lo ha fatto male”.Pasquale Chiacchio (Pres. Agsi) a EnadaPasquale Chiacchio (Pres. Agsi) a Enada

Sbordoni ha evidenziato che i politici non devono necessariamente essere esperti di tutto, ma devono saper attingere alle competenze di chi lavora nei singoli comparti:
“Chi tira fuori dei regolamenti insensati lo ha fatto senza ascoltare le associazioni di categoria che rappresentano gli interessi di chi opera in quel settore e, soprattutto, hanno competenza su quella materia. Non chiediamo, quindi, ai politici di acquisire una competenza che non appartiene al loro ruolo, ma di sentire chi opera in questo settore”. Ha concluso ricordando che “l’illegalità occupa un vuoto creato da norme sbagliate”. gpm/AGIMEG

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