Ha preso il via oggi a Rimini la fiera Enada 2026, l’evento dedicato al settore del gioco pubblico in Italia giunto alla sua 38esima edizione.
Una manifestazione che punta a crescere sempre di più, con protagonisti i maggiori operatori del gioco e le istituzioni del settore. L’appuntamento, organizzato da Italian Exhibition Group e Sapar, è da martedì 17 a giovedì 19 marzo presso la Fiera di Rimini.
Maurizio Ermeti, presidente Italian Exhibition Group
Al taglio del nastro di Enada 2026, sotto la conduzione del direttore di Agimeg Fabio Felici, ha partecipato il presidente di Italian Exhibition Group, Maurizio Ermeti: “E’ sempre un piacere per me aprire l’edizione di Enada, una manifestazione che rappresenta bene uno degli elementi più autentici del nostro modo di fare fiera. Enada è una fiera boutique che ha sempre mantenuto la sua dimensione specialistica ed è molto legata alla community a cui si riferisce – le sue parole. – E’ anche una fiera che racconta molto della storia di Rimini, è legata alla città e siamo partner da tanto tempo. E’ stata per tanti anni punto di riferimento di tutto il settore degli apparecchi fisici. Rimini con la sua vocazione all’ospitalità era uno dei centri naturali di questo ecosistema quindi è stato facile trovarsi bene sin da subito”.

Ermeti ha proseguito: “In 38 anni il mondo è cambiato, sono cambiate le tecnologie ed è cambiato anche il modo fi fare intrattenimento. Anche Enada è stata in grado di adattarsi a questi cambiamenti, ascoltando il mercato e l’evoluzione di questo comparto. In questi anni si è rafforzata sempre di più la partnership con Sapar, abbiamo fatto in modo che Enada potesse rappresentare al meglio questa industria a livello nazionale. In questa lunga storia, abbiamo imparato che non esiste business sostenibile senza legalità e tutela del consumatore, quindi anche quest’anno promuoviamo il gioco responsabile e sicuro. Si parla di un settore che è cresciuto, maturato, che è visto troppo spesso con pregiudizio ma invece è un simbolo di sicurezza, innovazione, regole e responsabilità sociale. Ed è questo il modello che volgiamo continuare a seguire insieme a Sapar“.
Sergio D’Angelo, presidente Sapar

Presente anche Sergio D’Angelo, presidente Sapar: “Enada è un bellissimo evento, che organizziamo con grande orgoglio e impegno. Siamo alla 38esima edizione, siamo nati nel 1989, è un evento che fa parte della nostra storia, nato con gli apparecchi senza vincita in denaro. Enada è l’unico evento che unisce apparecchi con vincita in denaro e senza vincita in denaro. Qualcuno vuole dividere questo settore, ma noi come Sapar li vogliamo tenere uniti, viaggiano insieme. Per noi questi apparecchi devono appartenere a un solo canale nella fase distributiva, salvo poi dividersi nella fase finale al fine di tutelare gli utenti“.
“L’obiettivo è tornare grandi, crescere sempre di più, già quest’anno avremo un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. In questi giorni si parla di riordino: invito il legislatore a venire a Rimini, a guardare questi espositori che abbiamo qui a Rimini, perchè dietro ogni espositore ci sono persone, famiglie. Una riforma sbagliata può mettere in difficoltà tutte queste persone e tutto il settore”.
Francesco Bragagni, assessore Comune di Rimini
A fare gli onori di casa Francesco Bragagni, assessore alle politiche per lo sviluppo delle risorse umane, servizi civici e toponomastica, legalità e rapporti con il consiglio comunale del Comune di Rimini: “Enada è un evento importante che Rimini ha l’onore di ospitare. Il turismo fieristico e congressuale è un comparto molto importante per noi, per questa città. Enada ha avuto la capacità di stare al passo con i tempi, di rinnovarsi, lo vediamo anche girando per la fiera”.

“Abbiamo tutto il tipo di intrattenimento possibile, dai flipper ai biliardini fino alle attrezzature per le sale giochi, sviluppandosi sempre di più anche verso il digitale e l’online. Mantenendo però una forte consapevolezza del proprio ruolo di responsabilità verso il consumatore, e questa attenzione verso l’utente c’è sempre stata, insieme a un’offerta sempre più variegata per chi si avvicina al mondo del gioco. Rimini deve tanto a questa fiera e a questo settore”.
Andrea De Bertoldi, segretario Commissione Finanze e Tesoro
Andrea De Bertoldi, Commissione Finanze Camera dei Deputati, ha invece detto: “Voglio salutare gli imprenditori di questo settore, che sono dei veri e propri eroi, perché pur essendo coloro per i quali viene veicolato all’erario un importo di circa 12-13 miliardi l’anno, nonostante abbiano questo ruolo, sono coloro che spesso hanno difficoltà nelle quotidianità, quelli a cui la banca non apre il conto corrente. Sono quindi imprenditori ed eroi”.

“Siamo in un momento di riorganizzazione del gioco, il Parlamento dovrà approvare la riorganizzazione del gioco che è nell’ambito della riforma fiscale. Noi ci impegneremo, mi auguro in accordo con l’opposizione, affinchè quelle criticità che potrebbero emergere non siano tali. Quale è la maggiore criticità? Quella di una concentrazione delle concessioni. Se come appare le concessioni saranno di meno nei nuovi bandi, con valori d’asta più alti, e se quindi la concentrazione salirà dall’attuale 25% a una più alta, il rischio di oligopolio è reale. E questo è inaccettabile per un paese liberale”.
“Oligopolio e concentrazione del gioco fisico col gioco online significa che, quando si verifica la coincidenza tra titolare del gioco online e gioco fisico, l’imprenditore spinge la propria attività laddove conviene di più, mi pare ovvio. Allora, se un imprenditore deve decidere dove veicolare i propri sforzi, li sposta dove gli conviene di più. Ma lo Stato ci va a perdere, perché incassa di meno”.
Ha poi concluso De Bertoldi: “L’altro problema è quello delle ludopatie: se un giocatore gioca chiuso in camera al cellulare, può stare anche 24 ore, mentre chi gioca in un luogo fisico è molto più controllato e tutelato. Queste criticità si riflettono sull’erario, su migliaia di posti di lavoro. Parliamo di 12-13 miliardi che non possono venire meno in un bilancio dello Stato. Quindi queste sono le considerazioni che mi portano a parlare con tutti, perchè qui ne va dell’interesse di un paese. Sono onorato di essere qui con voi, di fianco alle piccole medie imprese italiane, di fianco alle imprese del gioco, che sono il primo baluardo contro l’illegalità”. lb/AGIMEG

