Dossier Riforma fiscale: verso il riordino, la revisione dei limiti di giocata e del sistema sanzionatorio nel settore dei giochi

La riforma fiscale in corso di attuazione introduce importanti modifiche ai principi e criteri direttivi per il riordino della normativa sui giochi pubblici. Tra i punti cardine c’è l’introduzione della “revisione” dei limiti di giocata e vincita, in sostituzione del precedente criterio che indicava espressamente una loro “diminuzione”.

Come evidenziato nel commento tecnico al Dossier, presentato alla Camera, l’intervento consente di conferire maggiore flessibilità al Governo nell’individuare i limiti, lasciando spazio a una modulazione più articolata che tenga conto dell’evoluzione del mercato e delle esigenze di tutela dei giocatori, soprattutto i soggetti più vulnerabili.

Un’altra modifica rilevante riguarda il sistema sanzionatorio. La norma dispone infatti il riordino e la revisione delle sanzioni penali e amministrative in materia di giochi pubblici, con l’obiettivo di aumentarne l’efficacia dissuasiva e l’effettività. Sparisce il riferimento esplicito alle sole violazioni nel gioco a distanza: la previsione di sanzioni aggravate viene ora estesa a tutte le violazioni, senza distinzione tra gioco fisico e online.

Camera dei deputati

La legge continua inoltre a indicare altri criteri fondamentali per il riordino del settore: dal rafforzamento dei meccanismi di autoesclusione all’obbligo di formazione continua per operatori e gestori, fino alla previsione di standard minimi per le sale da gioco, alla certificazione degli apparecchi e al divieto di raccogliere scommesse su competizioni dilettantistiche riservate esclusivamente ai minori.

Questi interventi si inseriscono nella più ampia cornice della delega al Governo per la riforma del sistema fiscale, di cui il riordino dei giochi rappresenta uno dei capitoli centrali. sb/AGIMEG