Tornerà in Aula alla Camera la prossima settimana il disegno di legge recante disposizioni urgenti per l’organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi, nonché ulteriori disposizioni urgenti in materia di sport.
Ricordiamo che, tra le varie misure, il DL Sport innova la disciplina riguardante il contrasto al fenomeno delle scommesse sportive illecite, prevedendo un regime di scambio di informazioni e di coordinamento tra le autorità amministrative competenti a gestire le scommesse sportive e la Procura Generale dello Sport presso il CONI.
“L’articolo 6, comma 1, capoverso comma 3-quinquies, che prevede la possibilità per le autorità competenti di avvalersi di sistemi di intelligenza artificiale al fine di rilevare flussi anomali di scommesse, nel rispetto della normativa europea in materia di intelligenza artificiale, costituisce una norma meramente autorizzatoria, non suscettibile di determinare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”, ha ricordato il Ministro per lo Sport Andrea Abodi in riferimento al testo in V Commissione Bilancio.
“L’articolo 6, come modificato nel corso dell’esame in sede referente, prevede la possibilità per le autorità amministrative di avvalersi di sistemi di intelligenza artificiale al fine di rilevare i flussi anomali di scommesse. Al riguardo, pur tenendo conto del carattere non obbligatorio della disposizione di cui trattasi, dovrebbe essere comunque valutata l’opportunità di inserire una clausola di invarianza finanziaria, al fine di escludere che
“Ma cosa potevamo aspettarci da un Governo che fa proliferare le sale scommesse? È nelle sale scommesse delle nostre città che l’usura trova un terreno fertile. E, quindi, voi non soltanto attuate quella pratica sbagliatissima di aumentare la possibilità di creare queste sale slot e sale scommesse all’interno dei nostri quartieri, ma togliete anche soldi al Fondo che protegge le vittime dell’usura”, ha detto in Aula Antonino Iaria (M5S). cdn/AGIMEG









