Slot, Tar Sicilia blocca ricorso contro limiti orari Messina: “Interessi pubblici prevalenti”

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia – sezione staccata di Catania (Sezione Quarta) – ha respinto l’istanza cautelare di una sala giochi contro l’ordinanza del Sindaco di Messina con cui sono stati stabiliti gli orari di funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 17,00 alle ore 22,00 di tutti i giorni, compresi i festivi. Per il Tar “ritenuto che la comparazione fra i contrapposti interessi pubblici e privati coinvolti nella vicenda oggi in esame induce a dare la prevalenza ai primi, rispetto all’interesse ed al pregiudizio meramente economico lamentato dalla società ricorrente, con conseguente rigetto dell’istanza cautelare allegata al ricorso”, la domanda cautelare è da respingere. lp/AGIMEG