Di Paola (pres. Domusbet): “Non vendiamo, anzi: siamo aperti ad acquisire operatori che non hanno confermato la concessione”

Negli ultimi mesi Domusbet ha registrato risultati molto significativi. Anche a settembre i dati confermano un trend costante di crescita, con un nuovo record di raccolta che segna un ulteriore passo avanti per l’azienda.

Questi numeri hanno riacceso l’interesse di alcuni storici protagonisti del betting italiano, già in passato interessati all’acquisto del marchio. Nelle ultime settimane almeno due importanti gruppi si sono avvicinati, in maniera informale, per sondare il terreno.

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Il presidente Francesco Di Paola – attraverso un comunicato stampa – pur riconoscendo la lusinga di queste attenzioni, ha chiarito che Domusbet non è in vendita. “Ci siamo strutturati per affrontare al meglio il nuovo bando e vogliamo essere protagonisti nel prossimo corso del betting italiano – spiega –. Al contrario, siamo aperti ad accogliere o acquisire quegli operatori che, per scelta o per opportunità, non hanno confermato l’acquisto della nuova concessione”.

In questa prospettiva si inserisce anche il lavoro nei nuovi uffici di Roma, che in questi giorni stanno ospitando diverse ex-skin e reti commerciali pronte a valutare un modello innovativo di collaborazione. L’obiettivo è aprire le porte del mercato del betting a chi non ha avuto la possibilità di entrarvi o a chi cerca un approccio diverso rispetto a quello di altri operatori.

Domusbet si conferma quindi non solo solida e in crescita, ma anche pronta a guidare un percorso di rinnovamento e apertura nel settore. sm/AGIMEG